Contratti iperflessibili, il 25% in Lombardia

Il boom dei contratti di lavoro in somministrazione è trainato dalla Lombardia, dove si concentra il 25% delle richieste in Italia. Il settore retail è quello che necessita maggiormente di personale, mentre la ristorazione e l'industria alberghiera mostrano segnali positivi.

Contratti iperflessibili, il 25% in Lombardia

Contratti iperflessibili, il 25% in Lombardia

Il boom dei contratti di lavoro in somministrazione è trainato dalla Lombardia. Si concentra infatti nella regione il 25% delle richieste in Italia di personale da reclutare con questa forma contrattuale iperflessibile. Un quadro che emerge dall’analisi di iziwork, startup del lavoro temporaneo digitale, condotta analizzando le richieste di oltre mille aziende clienti e le candidature provenienti da un database di circa 850mila professionisti sul territorio nazionale. Frena la richiesta di operai e lavoratori dell’industria manifatturiera (-17%) e di magazzinieri e addetti alla logistica e trasporti (-15%). Il settore che necessita maggiormente di personale da inserire è il retail, che copre circa il 20% delle posizioni aperte. La ricerca di figure da parte di aziende del settore retail è cresciuta del 10% rispetto alla fotografia scattata a marzo 2023 da iziwork, con un incremento dei numeri delle posizioni aperte per addetti al rifornimento di scaffali (58% dei profili ricercati nel comparto), magazzinieri (13%), commessi generici (5%) e venditori e assistenti commerciali (2,6%). Segnali positivi per il settore della ristorazione e dell’industria alberghiera, in affanno per la carenza di personale: a fronte di una domanda invariata, il numero di candidati per posizioni nella ristorazione è quasi triplicato nel terzo trimestre 2023.