di Marianna Vazzana Dopo quasi tre mesi di manifestazioni non autorizzate che hanno scatenato il caos nel centro storico e lungo tutte le strade interessate, culminato con l’assalto tentato alla stazione Centrale sabato scorso, gli anti vaccinisti stavolta scrivono alla Questura per avvisare della prossima protesta in vista, sabato 16 ottobre. Il Comitato no green pass Milano ha inoltrato lunedì, via mail, un modulo con preavviso di pubblica manifestazione: nella richiesta, a firma di due...

di Marianna Vazzana

Dopo quasi tre mesi di manifestazioni non autorizzate che hanno scatenato il caos nel centro storico e lungo tutte le strade interessate, culminato con l’assalto tentato alla stazione Centrale sabato scorso, gli anti vaccinisti stavolta scrivono alla Questura per avvisare della prossima protesta in vista, sabato 16 ottobre. Il Comitato no green pass Milano ha inoltrato lunedì, via mail, un modulo con preavviso di pubblica manifestazione: nella richiesta, a firma di due persone, viene indicato il percorso del corteo per esprimere "contrarietà all’obbligo di green pass", evento che potrebbe coinvolgere "decine di migliaia di persone". Quattro giorni fa erano 5mila, riunitesi senza preavviso: arrestato un venticinquenne milanese, per aver colpito alla schiena un poliziotto in servizio che ha riportato una prognosi di 7 giorni. In 57 sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e alcuni di loro anche per violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi, manifestazione non preavvisata, oltraggio a pubblico ufficiale e altri reati

Per sabato il ritrovo è fissato per le 17 in piazza Fontana e l’intento è quello di proseguire in piazza Duomo, quindi in via Mazzini fino a via Pantano per poi allungarsi in via Festa del Perdono, via Larga, largo Augusto, via Visconti di Modrone, via Senato, via Fatebenefratelli – dove si trova la Questura – continuando in direzione Moscova fino all’Arco della Pace per concludere la manifestazione davanti alla sede Rai in corso Sempione. Un preavviso inoltrato via mail, che ora la questura sta valutando. Il tema è caldo. Oggi a Roma si terrà il comitato nazionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica mentre domani a Milano quello provinciale.

Chi guida i cortei? È difficile individuare "una testa" sola. "Non possiamo parlare né di terrorismo né di eversione, se eversione vuol dire sovvertire l’ordine istituzionale". Così il procuratore della sezione antiterrorismo di Milano Alberto Nobili a Radio 24. Il pm ha specificato che il solo scopo dichiarato da parte di certi gruppi è semplicemente "portare a forme di esagerazione esasperata di protesta". "Non c’è solo l’estrema destra in questo magma che sfila sotto il simbolo dei no vax – ha continuato Nobili –. Troviamo anche dei gruppi anarchici e di estrema sinistra". Su eventuali nuove manifestazioni che potrebbero degenerare in guerriglia urbana come a Roma, il pm ha commentato che la situazione "non è sotto controllo, ma controllabile".