Via al primo condominio ammazza-bollette

Inaugurato in via Tito Livio dal primo cittadino. Lavori con fondi Ue

Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teucos,  e l’assessore comunale  alle Attività Produttive, Cristina Tajani
Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teucos, e l’assessore comunale alle Attività Produttive, Cristina Tajani

Milano, 10 marzo 2018 - Il Sindaco Giuseppe Sala e gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e lavoro) e Marco Granelli (Mobilità e Ambiente) hanno celebrato insieme ai residenti di via Tito Livio, Teicos Srl e Legambiente Lombardia, il primo condominio riqualificato all’insegna del risparmio energetico nell’ambito del progetto europeo Sharing Cities. Il condominio è privato, si trova, per l’esattezza, al civico 7 della via e da ieri vanta una targa commemorativa dell’evento e del buon esito del progetto. Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teicos, referente europea per il progetto di riqualificazione energetica degli edifici, sottolinea come Milano abbia la peculiarità di aver saputo lavorare sulle unità condominiali private grazie alla co-progettazione, in via Tito Livio, infatti, gli inquilini sono stati coinvolti nelle scelte.

La fase di coprogettazione è stata realizzata con incontri condominiali da Legambiente Lombardia, Dastu Politecnico e tecnici di Teicos UE con il supporto del Comune, e ha poi portato allo sviluppo di progetti energetici su misura. Oltre a via Tito Livio, anche il condominio in Via Verro 78 è ormai praticamente rinnovato dal punto di vista energetico. Entrambi gli stabili risalgono ai primi anni ‘70 e vi vivono rispettivamente 36 e 24 famiglie. Da classe energetica F, via Tito Livio è passata in C con un dimezzamento delle spese in bollette e un risparmio annuo di 23.500 chilogrammi di emissioni di anidride carbonica, mentre via Verro da classe D è passata in B, risparmiando 65mila chilogrammi di emissioni di Co2 annue.

Analoghi gli interventi in entrambi gli stabili: dalla posa dei cappotti esterni, all’isolamento dei controsoffitti, passando per l’installazione delle valvole termostatiche, il controllo e la regolazione a distanza degli impianti e la sperimentazione di un innovativo sistema per l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile, in questo caso il solare fotovoltaico. Una parte dell’energia prodotta infatti viene auto-consumata dalle utenze comuni condominiali evitando l’acquisto da soggetti esterni, mentre una parte in eccedenza viene ceduta alla rete che la rimborserà. «Questo di via Tito Livio è un esempio virtuoso che replicheremo a breve: ci saranno altri 5 stabili che seguiranno questa via» fa sapere Sala.