Cinisello città cardioprotetta: "Insegniamo la rianimazione"

Più defibrillatori e corsi per saper intervenire. "In Italia solo l’8% sopravvive all’arresto cardiaco"

Cinisello città cardioprotetta: "Insegniamo la rianimazione"

Cinisello città cardioprotetta: "Insegniamo la rianimazione"

Cinisello vuole diventare “Città cardioprotetta“. Per raggiungere l’obiettivo, il Comune e il consorzio sociale “Il Sole“ hanno siglato un accordo, che aumenterà di diffusione capillare di apparecchiature ma soprattutto di conoscenze pratiche per cinisellesi sempre più formati e preparati alle emergenze. La cooperativa ha infatti donato 10 apparecchi defibrillatori, che si aggiungono ai 50 già presenti in città e che saranno collocati in spazi pubblici, sedi di associazioni o nelle parrocchie. Con la collaborazione di Protezione civile e Croce rossa, sarà poi avviato un grande piano formativo esteso a tutta la città. "Ogni anno in Italia quasi 60mila persone hanno un arresto cardiaco e solo l’8% sopravvive perché mancano una serie di strutture e iniziative sui territori – spiega il dottor Flavio Doni, direttore sanitario dei poliambulatori del Sole e specializzato proprio in Cardiologia –. In Danimarca la sopravvivenza sale al 24%. Vorremmo riprodurre quel modello nella speranza di raggiungere risultati simili e di dare noi stessi un modello estensibile in altro ambiti e città".

"Manca la conoscenza su come mantenere in vita una persona dal momento dell’attacco alla defibrillazione, che in genere coincide con l’arrivo dell’ambulanza. In 7 minuti si è già perso il 50% dei pazienti in arresto cardiaco – rivela il dottor Doni –. Il tentativo è di accorciare quei tempi che sono comunque da riempire. Quindi, insegnare a quante più persone possibile la rianimazione cardiopolmonare per mantenere le funzioni vitali". Semplici ed elementari corsi di formazione, per permettere alla popolazione di essere formata e anche salvata. "Pensiamo di iniziare i corsi prima dell’estate – annuncia la presidente del consorzio Gianfranca Duca –. Questo progetto rispecchia la nostra mission di servizio alla comunità e ai cittadini. Siamo felici di aderire a questa proposta che va a implementare una rete di presidio e salute sul territorio". Da parte sua il Comune prende l’impegno di continuare il progetto di “Città cardioprotetta“ anche oltre questa collaborazione. "Il valore aggiunto è dar vita a una formazione integrativa, coinvolgendo terzo settore e popolazione", sottolinea l’assessore alla Persona Riccardo Visentin.

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