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30 mar 2022

Cicogne in cova sul campanile della chiesa

Sono anni che la loro presenza allieta il piccolo paese del Sud Milano, i cui abitanti ormai le considerano parte del territorio

30 mar 2022
alessandra zanardi
Cronaca

di Alessandra Zanardi

Cicogne in cova sul campanile della parrocchia di Cerro al Lambro. Come da copione, ora i cerresi aspettano di vedere i piccolini. Ancora una volta infatti si spera che la coppia di cicogne che nidifica in cima alla chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo renidiata. Un evento festoso, che saluta la primavera. A stuzzicare la curiosità rispetto alla famiglia di pennuti che nella piccola comunità di 5mila anime è ormai diventata parte del contesto è Stefano Luciano, analista informatico di 31 anni con la passione per i video e le foto dall’alto. Grazie a un drone, in questi giorni il giovane è riuscito ad immortalare il nido costruito sul campanile, ad un’altezza di circa 30 metri; al suo interno, un esemplare che dà l’idea di essere intento alla cova. Sullo sfondo, la luce del tramonto. Immagini che non possono non strappare un sorriso e hanno già fatto il giro dei social locali. Scatti di buon auspicio "in un momento così tormentato, dove alla pandemia da Covid si è aggiunta purtroppo anche la guerra alle porte dell’Europa", osserva Luciano, che appena possibile cercherà di condividere coi suoi concittadini anche l’emozione dei piccoli appena nati.

"Da sempre la natura è un elemento positivo, di rinascita". La prima comparsa delle cicogne a Cerro risale a dieci, dodici anni fa. Una presenza che nel tempo si è consolidata ed è valsa alla cittadina la denominazione di "paese delle cicogne" attribuita dalla Lipu, che nel tempo ha organizzato diverse iniziative di osservazione di questi animali e dei loro leggiadri volteggi nel cielo.

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