MARIACHIARA ROSSI
Cronaca

Barbacoa, la prima churrascheria di Milano. “Offriamo un’esperienza unica”

Arrivata nel capoluogo lombardo nel 2010, spopola tra i calciatori. Il titolare: “Serviamo allo spiedo 13 tagli di carne”

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MIlano, 31 luglio 2023 –  Fare un salto nella Pampa brasiliana per assaporare gli antichi sapori del churrasco rodizio e i piaceri della tradizione culinaria carioca è possibile senza spostarsi troppo dal centro di Milano.

Nell’ex cinema Istria, a pochi passi dal quartiere Maggiolina - in via Scipio Slataper 19 - ha preso casa da novembre 2021 la storica churrascheria Barbacoa, unico ristorante in Europa dell’omonima e celebre catena di proprietà brasiliana, che dal 1990, anno dell’inaugurazione della prima struttura in uno dei quartieri più eleganti di San Paolo, ha lanciato altri 15 locali in tutto il mondo.

Arrivata per la prima volta nel capoluogo lombardo nel 2010, in breve tempo ha saputo trasformarsi in un punto di riferimento per milanesi e non, desiderosi di trascorrere una gradevole serata in compagnia di amici e famigliari, estraniandosi per qualche ora dai ritmi frenetici di Milano e godendo di un’atmosfera unica per stile, cibo e cura dei dettagli. Dall’insegna tribaleggiante che strizza l’occhio al termine usato dai nativi nelle Indie occidentali per arrostire la carne, oggi conosciuto con l’universale “barbecue“, al ricco buffet che comprende venti diversi tipi di verdure , vero colpo di genio per chi comprende l’importanza della tradizione gastronomica italiana, fino alla cantina rifornita di 150 etichette.

Tutto è studiato per rendere l’ambiente glamour, caldo ed accogliente, vero punto di convergenza tra la bandiera verde oro e il tricolore italiano. Vero protagonista della serata è l’unico e inimitabile, per tipo di cottura e preparazione, churrasco rodizio, una degustazione di carne rossa e bianca cotta alla griglia, che qui viene proposta proprio come in un tipico chiringuito di Porto Alegre.

Al Barbacoa si assiste così ad uno show, in cui i “Passadores”, i professionisti del servizio, fanno sfilare su uno spiedo in continuazione e a rotazione tredici differenti tagli di carne, fino a quando i commentali non sono sazi e decidono di fermare la parata di eccellenze per il palato. Picanha, entrecôte e biancostato di manzo, scamone, spinacino e punta di codone di manzo, spalla di agnello, reale di bue, french rack, gobba di bue (il celebre Cupim), pancetta croccante, salamella e pollo, il tutto alternato dal passaggio di contorni come banane e manioca. Sui tavoli, per ogni commensale, è presente un gettone colorato di verde da una parte e di rosso dall’altra che permette d’ interrompere o proseguire l’experience a proprio piacimento.

"La nostra è una storia di tradizione, eccellenza e unicità - racconta il patron Donazar Beltrame - Proporre una cucina diversa da quella italiana è una grande sfida e Milano è la piazza da sempre ideale per vincere le scommesse più ambiziose in fatto di enogastronomia. Negli anni i clienti si sono fidelizzati tant’è che i bambini che vedevo venire qui con i genitori, oggi prenotano con la fidanzata. Anche per questo motivo abbiamo deciso di rimanere aperti per tutto agosto: i nostri clienti devono sapere che possono sempre contare su di noi".

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