Oltre 100mila euro per contenere i rischi di sfratto e l’emergenza abitativa: sono i contributi che l’Amministrazione ha messo a disposizione delle famiglie cesanesi. "È una misura che abbiamo fortemente voluto – spiega l’assessore alla Casa Giuseppe Ursino – e che troverà copertura anche nel 2024 per dare una risposta efficace ai bisogni dei cittadini i cui bilanci familiari sono sempre più gravati da canoni di affitto crescenti. Un importante intervento che intende prevenire i fenomeni di morosità". I contributi possono essere richiesti da chi è residente a Cesano Boscone da almeno 12 mesi, i titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato (con l’esclusione di alloggi Sap - case popolari e Sat - alloggi per l’emergenza abitativa), il cui canone non superi 12mila euro annui e in possesso di un Isee non superiore a 20mila euro. Tra i requisiti economici richiesti c’è una spesa di locazione annua superiore al 20% del reddito. Per partecipare all’avviso, pubblicato sul sito istituzionale, è necessario presentare la domanda entro il 27 dicembre consegnandola allo sportello protocollo di via Vespucci 5 oppure inviandola tramite Pec all’email del protocollo del Comune. Si può anche spedire tramite una raccomandata (con ricevuta di ritorno). Il Comune ha previsto un supporto gratuito per la presentazione della domanda a uno sportello gestito con il Comitato inquilini quartiere Giardino. Il contributo, che verrà versato direttamente al proprietario dell’immobile a saldo delle quote di locazione non versate o ancora da pagare, sarà calcolato "utilizzando come coefficiente l’incidenza della spesa per l’affitto sul reddito familiare risultante dall’Isee". Andrà da un minimo di una mensilità fino al massimo di due mensilità di canone integrato, fino a 1.500 euro di contributo.
Francesca Grillo
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