MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Casa popolare ai privati: gli inquilini di via Morosini sloggiano

Proteste per la disdetta dei contratti ma il Comune promette una sistemazione alternativa

Lucia Cardiaci

Lucia Cardiaci

Milano, 4 febbraio 2020 - C’è chi, in quelle case, vive da quando era bambino. Oggi è nonno e spalanca le porte ai nipotini. "Qui siamo come una grande famiglia. Lei ha fatto da madrina a mia figlia per la Cresima". A parlare è Rosalia Benfante, 78 anni. "Lei" è la vicina del piano di sotto, Lucia Cardace, di 72. Ma la serenità in questo caseggiato composto da tre palazzine con circa 140 appartamenti tra piazza Santa Maria del Suffragio 4, via Morosini 7 e via Foldi 1, è minacciata da una spada di Damocle: il complesso, che apparteneva al Demanio comunale, è stato ceduto da oltre 10 anni al Fondo immobiliare I gestito da Bnp Paribas. "E ora viviamo nel limbo", spiegano gli inquilini.

Qualcuno, come la signora Cardace, ha già ricevuto una lettera di disdetta del contratto di locazione: "La scadenza è datata 28 settembre 2019. Ma continuo a pagare regolarmente. Quale sarà il nostro futuro? Il Comune dia una soluzione alloggiativa alle famiglie, un alloggio popolare nella zona". Molti gli anziani e gli invalidi che non potrebbero affittare una casa a prezzi di mercato. "Paghiamo circa 100 euro al mese. Non possiamo permetterci di più", il ritornello che si sente da un piano all’altro in un caseggiato che nonostante la mancanza di manutenzione mantiene il suo fascino, dove non mancano problemi come quello degli abusivi. "Questo complesso ha oltre cento anni", interviene Sergio Toffano, 78 anni, pensionato, ex metalmeccanico e volontario Cgil. "Sabato, io e i colleghi Elisabetta Carattoni e Alfonso Di Matteo abbiamo incontrato i residenti giustamente preoccupati per il loro futuro - commenta Oscar Strano (Forza Italia), presidente del Consiglio di Municipio 4 -. Il Comune non ha ancora dato loro una prospettiva". Da Palazzo Marino fanno sapere che al momento la questione resta in sospeso, dopo un cambio di vertici nella società che gestisce il Fondo immobiliare. In ogni caso, per gli inquilini regolari e che hanno diritto a un alloggio di Edilizia residenziale pubblica, ci sarà una sistemazione alternativa.