Case ex Genia, 8 anni di attesa. Ora si spera nella Cassazione

San Giuliano gli inquilini dei 200 alloggi aspettano che si decida sul passaggio degli immobili sotto il Comune .

Case ex Genia, 8 anni di attesa. Ora si spera nella Cassazione
Case ex Genia, 8 anni di attesa. Ora si spera nella Cassazione

La buona notizia è che ai civici 15 e 17 sono finalmente partiti i lavori per la rimozione del tetto in amianto; la cattiva è che le manutenzioni degli stabili continuano a essere eseguite col contagocce, tra le lamentele dei residenti. Gli annosi problemi degli appartamenti dell’ex Genia, la municipalizzata di San Giuliano dichiarata fallita nel 2015, verranno affrontati questa sera alle 21 nel corso di un’assemblea in via Repubblica 15. Proprio i civici 15, 17 e 21 di via Repubblica ricomprendono il grande agglomerato di oltre 200 case popolari da otto anni in capo alla curatela di Genia. L’incontro di oggi chiamerà a raccolta gli inquilini, in attesa di una sentenza della Cassazione che dovrà stabilire se questi immobili possano passare sotto l’egida del Comune di San Giuliano.

L’ente locale ha messo sul piatto sei milioni di euro per cercare di soddisfare i creditori dell’ex municipalizzata ed entrare in possesso dei beni (oltre alle case popolari, ci sono scuole e campi sportivi), dei quali l’azienda ora nelle mani di un curatore fallimentare risulta intestataria. "In attesa della Cassazione, che entro la fine dell’anno si pronuncerà sulla proposta di concordato fallimentare avanzata dal Comune, vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione sui nostri appartamenti", rimarca Valter Serafin, portavoce dei residenti. Nell’elenco delle lamentele ci sono infissi che lasciano passare gli spifferi, infiltrazioni d’acqua in alcune abitazioni e buche nella pavimentazione dei parcheggi condominiali. "I canoni di affitto andrebbero riparametrati alle mutate condizioni economiche degli inquilini. Poi ci sono 34 appartamenti sfitti, che andrebbero riassegnati, tanto più in un contesto come San Giuliano, dove altissima è la richiesta". Temi che sono stati evidenziati già in diverse occasioni, anche attraverso lettere al Comune e alla curatela. "Speriamo che la sentenza sia favorevole alla città di San Giuliano, che potrà così riprendere possesso d’importanti e strategici beni pubblici", conclude il portavoce dei residenti.

In un pronunciamento positivo conta anche la classe politica locale. "Qualora il Comune acquisisse il patrimonio immobiliare ex Genia – dichiara il sindaco Marco Segala –, sarà necessario effettuare una ricognizione delle singole unità abitative, per avere una mappatura degli immobili sfitti e delle occupazioni abusive, oltre che delle manutenzioni da eseguire. Si tratterà di ricalibrare i canoni di affitto. Una ricognizione dettagliata sarà il primo passaggio per poter programmare degli interventi".

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