"Il 25 Aprile sì, e la messa no?". Popolo della Famiglia in rivolta contro le nuove disposizioni del Governo che "limitano la libertà di culto".

La protesta arriva dal Circolo di Carugate: "Il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte ha fissato una data di apertura persino per i centri massaggi, ma non ha speso una parola sulle chiese. Assurdo. Così non si viola solo il diritto dei credenti, si intacca anche la radice della nostra cultura. Le funzioni sono un punto di riferimento collettivo".

"I fedeli non sono neppure stati menzionati - aggiunge il vicepresidente Andrea Cavenaghi -. Credo sia un’offesa per milioni di persone. Siamo pronti alla mobilitazione".

Dopo i vescovi, anche la base si ribella alle regole per la Fase 2.

Bar.Cal.