Capodanno sugli sci. Le piste lombarde piacciono sempre più. Valtellina alla grande

Bormio e Livigno si sono confermate le località più gettonate. Al sesto posto Ponte di Legno, Aprica quattordicesima. Nel complesso nove le mete “di casa” nelle prime 30 posizioni.

La Valtellina è la più amata degli italiani per le vacanze di Capodanno e la settimana bianca tornata di moda. Le location più gettonate in assoluto sono Livigno e Bormio, dove è praticamente tutto sold out fino all’Epifania. I due paesi dove si disputeranno alcuna gare delle Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026 sono in prima posizione e in seconda piazza delle mete più ricercate dai turisti. Per un pernottamento nelle due località a cinque cerchi la spesa media sia aggira sui 192 euro nel primo caso, sui 177 nel secondo. Livigno e Bormio piacciono più che la Città eterna che sale sul terzo gradino del podio: a Roma il soggiorno costa intorno ai 215 euro a notte. La medaglia di legno va invece a Roccaraso, altra località sciistica, sebbene in Abruzzo, sugli Appenini invece che sulle Alpi. A Roccaraso la spesa per per un posto è di 179 euro, più che a Bormio.

Nella top ten dei posti preferiti dai turisti tricolori per trascorrere il periodo di Natale ci sono anche altri centri lombardi: Ponte di Legno al sesto posto, Bergamo al settimo e l’immancabile Milano al nono, per le quali occorre rispettivamente un budget rispettivamente di 184 euro, 122 e 225 euro, in quest’ultimo caso più che per dormire nelle Capitale. Milano è anche tra le 30 città europee tra le più affollate di turisti, con una media di 5 turisti per ogni abitante. A stilare la classifica sono gli esperti di Holidu, portale di prenotazioni di case e appartamenti vacanze in tutta Europa.

"A dominare in assoluto sono le località di montagna e quelle prettamente invernali – spiegano da Holidu –. Livigno prima, davanti a Bormio seconda, e Campiglio nella top 5".

Ma in generale è la Lombardia a piacere e ad essere la regione italiana preferita dai turisti, con 9 mete nelle prime trenta: "Oltre a Livigno e Bormio, tra le lombarde troviamo Ponte di Legno al sesto posto, Bergamo settima, Milano nona, Aprica in quattordicesima piazza, Borno nel Bresciano in ventitreesima, e infine Madesimo sempre in Valtellina e Foppolo in Alta Val Brembana alla ventisettesima e ventottesima posizione". Per soggiornare all’Aprica la spesa è di poco meno di 150 euro al giorno, a Borno di 120, a Madesimo di 165 e a Foppolo di 131 euro. Il posto più caro in Italia dove trascorrere le vacanze di Natale resta comunque Cortina d’Ampezzo. Soggiornare nella Regina delle Dolomiti costa 325 euro al giorno.

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