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22 mag 2022

Botte e Rivotril, grave giovane clochard

Via Calvino, soccorso marocchino di 27 anni. Avrebbe ingerito l’ansiolitico noto "come eroina dei poveri"

22 mag 2022
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda
La polizia sta indagando sull’episodio che ha coinvolto il ventisettenne marocchino in via Calvino: il ragazzo aveva ferite alla testa, a un braccio e a una gamba ed è stato ricoverato in gravi condizioni al Niguarda

Ha ferite alla testa, a un braccio e a una gamba, segni di un probabile pestaggio. Tuttavia, a rendere particolarmente gravi le condizioni del ventisettenne marocchino sarebbe stata una dose massiccia di Rivotril, il potente ansiolitico che spesso viene assunto dai tossicodipendenti come surrogato dell’eroina, tanto da essere stato ribattezzato "nera dei poveri". L’allarme è scattato qualche minuto prima delle 8.30 in via Calvino 4, non lontano dai binari della stazione Garibaldi: i sanitari di Areu hanno trovato il nordafricano in stato di incoscienza, con evidenti tracce di sangue in più parti del corpo.

Il giovane nordafricano, che risulta essere un senza fissa dimora, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda; la prognosi è riservata, e come sempre il quadro clinico viene costantemente monitorato dai medici. In via Calvino, una traversa senza uscita di via Messina che costeggia i depositi di aziende edili e la sede ferroviaria, sono arrivati gli agenti della polizia ferroviaria, che hanno subito avviato le indagini per capire cosa sia successo: l’ipotesi dell’incidente sembra improbabile, molto più verosimile che il ventisettenne sia stato vittima di un’aggressione. Come detto, sembra che abbia anche ingerito pasticche del potente antidepressivo a base di benzodiazepine che non da oggi viene usato al posto dell’eroina, spesso miscelato con l’alcol. Poco meno di un anno fa, gli agenti delle Volanti avevano arrestato in via Sammartini un ventiseienne algerino con 82 pillole di Rivotril e 500 euro in contanti. Un anno prima, invece, era toccato agli uomini della Polfer, che avevano bloccato un pusher in piazza Duca d’Aosta, davanti agli ingressi della Centrale: in quell’occasione, era finito in manette un giovane italiano che aveva appena venduto a due nordafricani 30 pasticche di ansiolitico, inserito dal Ministero della Salute nella tabella 2 delle sostanze psicotrope e quindi da considerare a tutti gli effetti una sostanza stupefacente.

Nicola Palma

© Riproduzione riservata

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