auto
auto

Milano, 18 giugno 2019 - La Regione sceglie la strada della pace fiscale. Ieri la Giunta lombarda ha approvato una delibera che prevede di concedere uno sconto a chi ha ricevuto un’ingiunzione per il mancato pagamento del bollo auto o della tassa sulle concessioni, vale a dire: la tassa da corrispondere quando si aprono esercizi pubblici o alcune tipologie di attività. Secondo quanto varato ieri dall’esecutivo di Palazzo Lombardia c’è tempo fino al 15 settembre 2019 per aderire alla procedura della «definizione agevolata delle ingiunzioni» e ottenere così uno sconto del 30% sulla somma complessivamente dovuta alla Regione. La voce che viene azzerata è quella relativa alla sanzione. Detto altrimenti, l’importo totale dell’ingiunzione di pagamento è dato dal sommarsi di tre componenti: l’importo originario del bollo auto o della tassa di concessione, l’importo della mora maturata nei mesi e, infine, l’importo della sanzione, della “penale” per il pagamento ritardato o mancato. Proprio quest’ultimo è l’importo che viene abbuonato a chi sceglierà la definizione agevolata delle ingiunzioni. Tutto in linea con quanto previsto dal Governo: pace fiscale in quel caso, pace fiscale in questo caso. È stata la Corte di Cassazione, con una sentenza emessa a fine aprile, ad includere anche il bollo auto tra i tributi che potevano rientrare nelle disposizioni della pace fiscale.

Non è finita, però. Lo sconto sarà concesso «per le ingiunzioni relative al 2013 e al 2014 o comunque notificate entro il 31 dicembre 2017». Dall’assessorato regionale al Bilancio fanno sapere che sono oltre 400mila le ingiunzioni che possono beneficiare dello sconto. E che l’ammontare complessivo delle stesse si aggira intorno ai 90 milioni di euro. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ingiunzioni relative al bollo auto. I tempi, ora. Entro il 31 luglio gli interessati riceveranno un sollecito di pagamento, firmato da Publiservizi Srl o dalla stessa Regione Lombardia, con un riepilogo del debito maturato e le istruzioni per presentare istanza di adesione alla definizione agevolata. Il termine ultimo per aderirvi è il 15 settembre, come detto. Entro il 31 ottobre l’interessato riceverà l’importo complessivamente dovuto al netto delle sanzioni. Il pagamento in un’unica soluzione dovrà essere effettuato entro il 30 novembre. Chi in questi mesi ha presentato ricorso contro la cartella esattoriale, può giovarsi dello sconto solo se rinuncia al contenzioso. È infine possibile chiedere la rateizzazione della somma, là dove questa sia significativa. La rata minima prevista è di 50 euro e l’interesse richiesto è del 2% annuo calcolato a partire dal primo dicembre 2019. Dall’assessorato regionale al Bilancio si sottolinea nuovamente come sia «sempre possibile versare il bollo auto con la domiciliazione bancaria. In questo modo si risparmia il 10% dell’importo, equivalene a più di un mese gratis, e non si rischia di incorrere in sanzioni perché ci si è dimenticati di pagare».