Alcuni dei bolidi in sosta vietata tra via Albricci e Paolo da Cannobio
Alcuni dei bolidi in sosta vietata tra via Albricci e Paolo da Cannobio

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Due Mercedes sul passo carraio. Una Bmw verde metallizzato sulle strisce pedonali accanto all’ufficio postale. Una Ferrari sul posteggio per i disabili. Un’altra auto di lusso in sosta sul marciapiede. La beffa: è sotto un cartello di divieto di transito. La carrellata di parcheggi selvaggi è fornita da residenti di via Albricci e Paolo da Cannobio, pieno centro, a un passo dalla torre Velasca e dall’Università Statale.
"Le occupazioni di passi carrai e l’invasione di spazi per i pedoni sono ormai routine – sottolinea Marco Lombardi, residente –. Sabato, due auto non sono riuscite ad accedere al proprio condominio, e altrettante a uscire. Io, ed è solo il mio caso, avevo appuntamento per il vaccino e avrei voluto andarci in macchina. Ma ho dovuto prendere la metropolitana dilatando i tempi. La Polizia locale, e poi il carro attrezzi, sono arrivati dopo ore". A quanto pare, la situazione va avanti da tempo in questo angolo del centro storico che evidentemente viene visto come "zona free" da chi raggiunge il cuore della città con auto prestigiose. "L’80% – sottolinea Lombardi – sono auto di stranieri: tedeschi, francesi, belgi e svizzeri. Noi residenti li vediamo entrare e uscire dall’hotel attiguo, ed evidentemente credono che sia consentito sostare nelle vicinanze dell’albergo invadendo ogni spazio. Per noi residenti, che già abbiamo ingressi limitati in Area C, è una doppia beffa, perché ci ritroviamo occupati passi carrai e pure gli stalli di sosta a noi riservati". Vero è che l’incivile di turno potrebbe essere chiunque, non necessariamente un cliente dell’albergo, "e a maggior ragione chiediamo controlli quotidiani della Polizia locale perché per noi residenti non è tollerabile trovarci intrappolati con le auto o impossibilitati a uscire. Ma anche chi deve semplicemente attraversare la strada o ha necessità di parcheggiare in un posteggio per disabili, avendone diritto, non può trovare questa invasione".
Sabato, racconta Lombardi, "si è toccato il fondo. Due macchine di residenti, impossibilitate a rientrare, sono rimaste in mezzo alla strada perché un maleducato ha posteggiato sul passo carraio. Almeno tre telefonate ai vigili non hanno sortito effetto. I vigili urbani sono arrivati dopo 4 ore, multando diverse macchine in sosta vietata. Divertente il fatto che alcuni conducenti, palesatisi, si siano stupiti di trovare la multa. Dopo oltre 6 ore è arrivato il carro attrezzi idoneo. I titolari dell’auto, stranieri, di ritorno, anche in questo caso si sono stupiti: “Ma come, ci avevano detto di poter posteggiare lì’’, cioè su un passo carraio con un enorme divieto. E non è finita, perché la sera, spariti i vigili, è arrivata una Ferrari. Dove si è fermata? Sul parcheggio per disabili".