Bilancio, le opposizioni presentano oltre 7mila emendamenti: "La Giunta taglia sulla carne viva". La replica: "Solo slogan"

Le opposizioni denunciano tagli disastrosi al bilancio regionale, con minori risorse per politiche ambientali, sociali, famiglia, sicurezza, disabilità, diritto allo studio e prima infanzia. Il governatore replica con proposte concrete.

Bilancio, le opposizioni presentano oltre 7mila emendamenti: "La Giunta taglia sulla carne viva". La replica: "Solo slogan"

Bilancio, le opposizioni presentano oltre 7mila emendamenti: "La Giunta taglia sulla carne viva". La replica: "Solo slogan"

Duecentocinquanta milioni di euro in meno per le politiche ambientali, pari al 73% delle risorse stanziate in precedenza, 109 milioni in meno alla voce politiche sociali e famiglia, per una decurtazione del 19,3%, e, ancora, 63 milioni in meno al capitolo sicurezza e protezione civile (57,7%), 23 milioni in meno per l’inclusione delle persone con disabilità e 6 milioni in meno per i servizi della prima infanzia. Infine la sforbiciata del 19% al diritto allo studio e alle borse di studio. Sono questi alcuni dei tagli al Bilancio della Regione denunciati dalle opposizioni di centrosinistra ieri, alla vigilia dell’approdo della manovra in Consiglio regionale, in una conferenza stampa congiunta. Tagli dovuti anche ai minori trasferimenti garantiti dal Governo: la diminuzione, in questo caso, è di 70 milioni circa. Di entità analoga sarebbe l’ammortamento annuo del mutuo da 1 miliardo di euro per il Piano Lombardia, ma anche ieri dallo staff del presidente della Regione, Attilio Fontana, hanno ribadito che non occorrerà accenderlo, a dispetto di quanto avrebbe detto davanti alle stesse opposizioni il vicesindaco con delega al Bilancio, Marco Alparone, in un incontro tenutosi giovedì coi capigruppo. Sono 7.181 gli emendamenti delle opposizioni, ai quali si aggiungono 220 ordini del giorno. Tra questi quello nel quale le opposizioni hanno raccolto le loro controproposte.

"Le opposizioni sono unite nel denunciare una manovra regionale totalmente inadeguata, che fa tagli sulla carne viva, tagli disastrosi sui servizi alla disabilità, sulla difesa dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, sul diritto allo studio, e che non sostiene a sufficienza i centri antiviolenza e non affronta il tema delle liste d’attesa in sanità – dichiara Pierfrancesco Majorino (in foto), capogruppo del Pd in Consiglio regionale –. Ventitré sono i milioni tagliati per la disabilità mentre Fontana ne spende 10 per la sua comunicazione e altri 70 per la comunicazione regionale". Da Lisa Noja (Italia Viva- Azione) a Onorio Rosati (Alleanza Verdi Sinistra), passando per Michela Palestra (Patto Civico) e Nicola Di Marco (Movimento 5 Stelle), tutti denunciano "la mancanza di strategia e visione in questa manovra". A replicare è il governatore: "Le critiche delle opposizioni non le commento perché quando si hanno poche idee si lanciano slogan, alcuni riusciti bene, altri meno. Vorrei confrontarmi su proposte concrete".

Giambattista Anastasio

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