Una volontaria raccoglie i libri gettati in giro
Una volontaria raccoglie i libri gettati in giro

Milano, 6 luglio 2019 - Scaffali smontati, scritte vandaliche, libri strappati e buttati alla rinfusa. «Non è un buon giorno. La Piccola biblioteca libera è stata devastata dai vandali». Ed è la quinta volta dall’inaugurazione avvenuta a maggio dello scorso anno, anche se mai prima d’ora qualcuno si era permesso di sradicare scaffali pieni di libri in questa «oasi di legno e carta» a disposizione dei cittadini al quartiere Isola, nello spazio pedonale immerso nel verde tra le vie Confalonieri e De Castillia. Il presidente dell’associazione Amici Piccola biblioteca libera, Marco Salamon oggi farà denuncia alla Polizia locale.

È lui residente e commerciante del quartiere, che insieme ad altri cittadini ha dato vita a quest’angolo di lettura, studio e relax a disposizione di tutti, in cui portare libri, sceglierli e scambiarli. Dopo l’ennesimo atto vandalico, però, si cambia registro: «Gli scaffali superstiti resteranno con le ante chiuse. Ci prenderemo tempo, in estate, per rimettere in sesto la Piccola biblioteca e la riapriremo a settembre ma solo in presenza di volontari. Lanceremo una raccolta fondi, con l’obiettivo di arrivare a 1.500 euro. Tutte le librerie ci sono costate 3.500 euro e dobbiamo rifarne la metà». L’associazione cerca anche persone disposte a diventare bibliotecari volontari: per proporsi basta scrivere alla pagina Facebook “Piccola biblioteca libera”.

La decisione è stata presa anche perché «non ci sono solo vandali notturni: di giorno, i libri sono stati saccheggiati innumerevoli volte». L’associazione sta ricevendo solidarietà da tanti cittadini del quartiere. Salamon puntualizza che «quelli rovinati sono beni pubblici a tutti gli effetti. I danni sono stati fatti alla collettività». Sì, perché le strutture in legno erano arrivate in quartiere prima di Expo, l’associazione le ha adottate aggiungendo scaffali, arredi e libri e creando la biblioteca a cielo aperto. I vandali sarebbero entrati in azione giovedì sera, prima di mezzanotte. «Il problema però è molto più ampio e non riguarda solo la Piccola biblioteca - continua il presidente -: è un problema di ordine pubblico e di sicurezza che coinvolge tutta l’area verde tra le vie Confalonieri e De Castillia, che di notte si trasforma in terra di nessuno. Mentre la Biblioteca degli alberi è presidiata da vigilanza privata, in questo spazio non c’è nessun controllo. Basterebbe che le camionette dell’Esercito che pattugliano via Confalonieri si fermassero anche in quel punto. Bisogna impedire che di notte resti alla mercè dei vandali».