Basiglio, vermi e lumachine nell’insalata durante il pranzo a scuola. “Non deve succedere più”

Alcuni alunni della primaria si sono ritrovati nel piatto le foglioline incriminate. La sindaca Reale chiede “un monitoraggio costante e puntuale” e approfondimenti alla ditta appaltante. Inviata una segnalazione ad Ats

Una mensa scolastica (Foto archivio)

Una mensa scolastica

Basiglio (Milano), 27 febbraio 2023 – Vermiciattoli e lumachine nell’insalata servita ai bambini. Per quanto la situazione possa far pensare a un bucolico contesto di campagna, com'è immaginabile i diretti interessati e i loro genitori non hanno gradito.

E’ successo a Basiglio, dove venerdì scorso, durante il pranzo a scuola, alcuni alunni della primaria hanno notato tracce di vermetti e lumachine nelle foglie di lattuga distribuite come contorno. “Non è mai successo prima e non dovrà più succedere", fanno sapere dal Comune, che ha richiesto approfondimenti sull’accaduto e, per il futuro, maggiori controlli.

In seguito all’episodio, la sindaca Lidia Reale ha convocato una riunione del Circolo di qualità, alla presenza dei referenti di Vivenda (la società che ha in appalto le mense), il personale del Comune, i vertici dell’Istituto comprensivo, un rappresentante della società Iisg (incaricata di controllare la qualità degli alimenti), i rappresentanti dei genitori e degli insegnanti. “Ho chiesto una riunione urgente – conferma la prima cittadina – non solo per conoscere nel dettaglio quanto accaduto, ma anche per condividere una serie di azioni necessarie ad evitare che episodi del genere possano ripetersi. Investiamo molto nella scuola e nella refezione, vogliamo quindi che sia un’eccellenza e che il monitoraggio sia costante e puntuale”.

Come riferito da Vivenda, il lavaggio dell’insalata avviene in maniera manuale e il controllo è demandato all’attenzione visiva dell’operatore. In questa catena di passaggi, qualcosa dev’essere sfuggito, se alcuni studenti si sono ritrovati nel piatto le foglioline incriminate. Gli alunni hanno segnalato l’anomalia alle insegnanti, quindi al responsabile della refezione scolastica, che ha avviato le procedure di sicurezza interna, evitando l’ulteriore distribuzione dell'alimento. “Attendiamo le verifiche interne e quelle esterne della società incaricata di controllare prodotti e lavorazioni – prosegue Lidia Reale –, ma allo stesso tempo abbiamo ritenuto opportuno inviare una comunicazione ad Ats, affinché effettui un controllo straordinario”.

Tra gli interventi concordati, Vivenda si è impegnata a rivedere le procedure di autocontrollo nei passaggi di lavorazione delle insalate e ha segnalato l’accaduto al fornitore, affinché verifichi quanto successo. Si è inoltre deciso di sostituire la lattuga biologica distribuita sinora con un altro tipo d’insalata, o con prodotti non biologici, in quei periodi dell’anno nei quali è rilevata una maggiore presenza d’infestanti.  

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