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I cento anni dell’Autostradale, i pullman che portavano al mare gli italiani

Nel 1924 la prima corsa della linea di bus che ha rappresentato un pezzo di storia del costume: generazioni di famiglie milanesi sono partite da piazza Castello per le sospirate vacanze estive. E a bordo, in cento anni di storia, sono saliti anche papi e principesse

Un pullman di ultima generazione dell'Autostradale

Un pullman di ultima generazione dell'Autostradale

Milano, 16 dicembre 2024 – È un pezzo dell’immaginario comune del costume e della società italiana del dopoguerra, come lo sono stati gli autogrill Pavesi, prima di chiamarsi Autogrill, o per chi risiede(va) al Nord, la Televisione della Svizzera italiana… L’Autostradale è stata per tanti decenni la linea di pullman per eccellenza, quella ti portava al mare (ma non solo). Si partiva da piazza Castello – in piena estate e senz’aria condizionata – e ci si sistemava stipati con borse e valigie sperando di arrivare al più presto al mare. Oggi la Società Autostradale compie cento anni, e li ha festeggiati con una grande festa al palazzo dei Giureconsulti di piazza Mercanti a Milano. “In cento anni ne abbiamo fatta di strada – racconta con orgoglio il presidente di Autostradale Pierluigi Zoncada –. Chilometri su chilometri macinati per portare in giro per l’Italia famiglie, lavoratori, turisti italiani e stranieri, partendo dal cuore di Milano”. 

La principessa Mafalda di Savoia, secondogenita di Vittorio Emanuele III
La principessa Mafalda di Savoia, secondogenita di Vittorio Emanuele III

La storia

Per celebrare l’anniversario, l’azienda ha pensato a una formula innovativa: un video cartoon realizzato dallo Studio Bozzetto, che in un minuto sintetizza la passione di un sogno trasformato in realtà. Un percorso lungo e animato dalla determinazione, che elenca parecchie date salienti, a partire dalla sua nascita, nel 1924, poco dopo l’apertura della prima autostrada al mondo, la Milano-Laghi. All’epoca, Autostradale era una grande novità nel panorama dei trasporti, tanto che nel 1925 conquistò il Grand Prix Grenoble all’“Esposizione del Turismo”. Sempre in quell’anno, i bus Autostradale vennero utilizzati anche per il corteo di nozze di sua altezza reale la Principessa Mafalda di Savoia celebrate al Castello di Racconigi. 

Dalla sedia gestatoria ai pullman

Non è l’unica vip che ha scelto di viaggiare con Autostradale: nel corso degli ultimi cento anni, sui bus sono saliti anche altri personaggi illustri, da papa Benedetto XVI alla Squadra Nazionale Italiana di pallavolo, dall’ambasciatore del Giappone con il suo seguito, alle candidate a Miss Italia, solo per citarne alcuni. Infine, durante i mitici Mondiali di calcio del 1990, gli autobus di Autostradale hanno trasportato alcune squadre calcistiche delle Nazionali in gara.

I numeri 

Nel 1990 Autostradale è entrata a far parte del gruppo di aziende della famiglia Zoncada, avviando un’importante trasformazione che l’ha portata, nel giro di dieci anni, a diventare leader nei trasporti aeroportuali. La nuova proprietà ha saputo guidare l’azienda con l’obiettivo di consolidarsi nel settore aeroportuale del Nord Italia. Oggi, a cento anni dal suo primo viaggio, Autostradale è un punto di riferimento per i collegamenti verso gli aeroporti, i servizi di Granturismo e Tour, i transfer con conducente e, più recentemente, anche nel settore della navigazione. Alcuni numeri raccontano il successo di questo percorso: ogni anno Autostradale trasporta 2,8 milioni di passeggeri, un numero che equivale a più del doppio degli abitanti di Milano, e realizza oltre 66mila corse verso i principali aeroporti italiani, una distanza che equivale a percorrere la lunghezza dell’Italia ben 55 volte.