Attacco a EasyPark: rubati dati personali e di pagamento

EasyPark, proprietaria dell'app per pagare parcheggi e soste, è stata vittima di un attacco informatico che ha comportato il furto di dati personali e di pagamento. 50 milioni di utenti potenzialmente interessati. Nessun dato riguardante la posizione è stato accessibile.

La società EasyPark, proprietaria dell’omonima app per pagare parcheggi e soste, ha comunicato di essere stata vittima di "un attacco informatico che ha comportato il furto di dati personali e di dati di pagamento parziali dei propri utenti". Le persone che usano l’applicazione sono poco meno di 50 milioni, ma al momento non è chiaro in quanti siano stati vittime dell’attacco. Il raid è avvenuto il 10 dicembre e moltissimi utenti hanno ricevuto nei giorni scorsi un messaggio di allerta che li informava dell’accaduto: "Siamo stati vittime di un attacco informatico, alcuni dei vostri dati sono stati accessibili. Questi dati non possono essere utilizzati per effettuare pagamenti non autorizzati. Visitate il nostro sito web per maggiori informazioni". EasyPark ha comunicato che le informazioni violate possono comprendere nome, numero di telefono, indirizzo fisico di residenza e domicilio, indirizzo email e alcuni numeri di carta di debito o di credito. La società rassicura affermando che con quei dati parziali "non è possibile effettuare pagamenti". Si consiglia comunque di prestare particolare attenzione ai tentativi di phishing. EasyPark ha detto di aver "prontamente informato tutti i clienti potenzialmente interessati" e ha fatto sapere che "nessun dato riguardante la posizione, la registrazione del veicolo o le sessioni di parcheggio è stato accessibile in questa violazione dei dati".

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