Matteo Motterlini* La pandemia non ha cambiato il nostro cervello i cui meccanismi restano gli stessi, il risultato di secoli di evoluzione. Il Covid-19 è stato tuttavia un acceleratore dei processi di cambiamento in atto e un detonatore della nostra irrazionalità: ha messo i nostri limiti cognitivi e fragilità emotive sotto una lente di ingrandimento. Dal punto di vista...

Matteo

Motterlini*

La pandemia non ha cambiato il nostro cervello i cui meccanismi restano gli stessi, il risultato di secoli di evoluzione. Il Covid-19 è stato tuttavia un acceleratore dei processi di cambiamento in atto e un detonatore della nostra irrazionalità: ha messo i nostri limiti cognitivi e fragilità emotive sotto una lente di ingrandimento. Dal punto di vista psicologico è stato un drammatico esperimento su scala planetaria che ha messo al centro i nostri comportamenti e la capacità di cambiarli. In questo senso ci ha anche offerto una opportunità unica: per indurre un nuovo cambiamento occorre interrompere una precedente abitudine e la a pandemia ha avuto un effetto dirompente sulla nostra quotidianità. È arrivato quindi il momento di ripensare per esempio la modalità di lavoro, la mobilità urbana, la tutela del nostro benessere e quello del pianeta. Con questo obiettivo nasce presso l’Università Vita-Salute San Raffaele il progetto di ricerca “Behavior Change: Green, Healthy, Fair”: attraverso questo percorso si indagherà come le scienze comportamentali possano agevolare un cambiamento positivo nel mondo del lavoro post pandemia.

La ricerca farà riferimento alla teoria e alla pratica del “nudge” o “architettura delle scelte”, che ha rivoluzionato l’economia degli ultimi anni. Con il sostegno di SHR Italia, importante società nel settore della consulenza giuridica e nella ricerca in materia di gestione delle risorse umane, apriamo una collaborazione diretta tra università e mondo del lavoro, per sviluppare un’economia “più umana” e promuovere politiche efficaci basate sul benessere e la sostenibilità ambientale. Agire il cambiamento è fondamentale ma è possibile solo se sappiamo come farlo, ovvero se conosciamo i meccanismi che presiedono alle nostre scelte e decisioni.

* Professore ordinario

di Filosofia della scienzaUniversità Vita-Salute

San Raffaele