MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Assago, gare abusive di moto e vandalismi nel parcheggio lungo l’A7: arrivano le sbarre, area chiusa

Cittadini esasperati da schiamazzi e rumori molesti, il sindaco Graziano Musella: sarà automatizzato

Moto, scooter automobili: il parcheggio usato come circuito

Moto, scooter automobili: il parcheggio usato come circuito

Assago (Milano) – Basta vandalismi, schiamazzi e rumori molesti a causa di raduni, gare abusive di centauri e automobilisti indisciplinati. Il parcheggio C, lungo la bretella A7 in territorio comunale di Assago, troppo spesso è stato utilizzato impropriamente - tutti i giorni e a tutte le ore anche della notte - come circuito di MotoGp o di Formula 1, per raduni abusivi di bande di giovani a bordo di scooter. Ora però non sarà più accessibile.

Nei giorni scorsi, all’ingresso dell’area di sosta, sono state posizionate delle sbarre che ne vietano l’accesso alle auto e alle due ruote. Così ha deciso l’Amministrazione Musella che, in questo modo, ha voluto dare una risposta concreta alle lamentele dei residenti del vicino quartiere Bazzana. "In attesa che i parcheggi vengano automatizzati - spiega il sindaco Graziano Musella - abbiamo deciso di chiudere l’accesso a quest’area di sosta, una delle meno utilizzate tra quelle a disposizione per servire gli utenti della metropolitana e per i lavoratori del comprensorio di Milanofiori. In questo modo, non solo preserveremo questo spazio dai vandalismi che negli anni lo hanno deturpato, ma diamo una risposta concreta ai residenti del quartiere che lamentavano disagi causati dall’uso improprio del parcheggio".

Al momento, il parcheggio del Comune sarà aperto esclusivamente in occasione delle iniziative e degli eventi promossi dal Forum - dalle 14 e fino a due ore dopo il termine degli eventi - dando modo alle persone di allontanarsi. Da tempo l’amministrazione comunale, i cittadini e le forze dell’ordine collaboravano per monitorare le incursioni nel parcheggio, usato da gruppi di giovani che si lanciavano in gimcane pericolose e gare con le moto. Ultimamente circa un centinaio di mezzi - principalmente scooter e moto, alcuni senza targa - si erano radunati attraverso il passaparola effettuato sui canali social per utilizzare il piazzale con esibizioni freestyle. A pochi minuti dal loro arrivo, però, l’intervento delle pattuglie dei carabinieri hanno rovinato i loro piani, costringendoli ad andarsene.