Assago, chi sono i due arrestati dell'operazione antidroga: i legami con la ‘ndrangheta e i precedenti

Si tratta di due pregiudicati di 66 e 32 anni: sono finiti in manette dopo il maxi sequestro di quasi sei tonnellate di hashish

La droga sequestrata (Frame video polizia)

La droga sequestrata (Frame video polizia)

Milano, 18 gennaio 2024 – I precedenti pesanti. I legami con la 'ndrangheta. E l’arresto della Mobile con poco meno di sei quintali di hashish. È Giuseppe Liuni, nato a Canosa di Puglia il 23 ottobre 1957, l'uomo bloccato nelle scorse ore dall'Antidroga di via Fatebenefratelli, a valle di un'indagine di un anno coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia.

Nel 2007, Liuni era finito in cella nel corso dell'operazione Parco Sud insieme a esponenti delle famiglie Barbaro-Papalia; in quel blitz era stato coinvolto pure Paolo "Dum Dum" Salvaggio, assassinato nell'ottobre 2021 a Buccinasco da due killer in motocicletta ancora ricercati dai carabinieri.

I precedenti di Giuseppe Liuni

Liuni ha precedenti per riciclaggio, sequestro di persona, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e associazione a delinquere di stampo mafioso.

In manette anche Saverio Perre

Il secondo arrestato è Saverio Perre, trentaduenne nativo di Locri con precedenti per narcotraffico e legato all'omonima famiglia di 'ndrangheta. Sarebbe stato lui, secondo le indagini degli agenti guidati dal dirigente Marco Calì e dal funzionario Massimiliano Mazzali, a rifornire di cocaina almeno in un’occasione il pregiudicato pugliese. Nel corso delle perquisizioni, i poliziotti hanno sequestrato 570 chili di hashish in un box di Assago.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro