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26 mar 2022

Artigianato in fibrillazione Ora un intervento

claudio
Cronaca

Claudio

Mor*

La situazione attuale sta aumentando sempre più la preoccupazione nel comparto dell’artigianato. Nello specifico c’è forte fibrillazione in merito alla situazione che vede, oltre alle già note difficoltà di reperire i semiconduttori, la crisi energetica creata dalla guerra. A tutti questi problemi si deve considerare l’aggiunta della fine dello stato di emergenza. La riforma degli ammortizzatori sociali davanti a questi fatti diventa un ulteriore fattore di estrema attenzione. Certamente lo è la durata delle 13 o 26 settimane. Tutto questo nonostante sia da considerarsi estremamente positiva l’estensione a tutti i datori di lavoro, anche quelli che hanno meno di 5 dipendenti.

È proprio di fronte a questi avvenimenti che la Uil, sia attraverso il suo segretario generale Pierpaolo Bombardieri che la segretaria Ivana Veronese, hanno chiesto al governo di mettere a disposizione ulteriori settimane di Cig. Una richiesta che deve riguardare anche il fondo Fsba che eroga la cassa ai lavoratori delle imprese artigiane. Si tratterebbe di attuarla con risorse aggiuntive come fatto per l’emergenza sanitaria. Ma attenzione. Perché se da un lato ci auguriamo che venga presto deliberato quanto sopra, non vorremmo che si facesse come accaduto con l’emergenza sanitaria. I lavoratori dell’artigianato sono ancora in attesa di ricevere il pagamento della cassa Covid per i mesi di novembre e dicembre. Il fondo Fsba ha già da tempo richiesto ai ministeri interessati di accelerare al trasferimento delle risorse al fondo, ma ad oggi tutto questo non è ancora avvenuto.

* Responsabile Artigianato

Uil Milano e Lombardia

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