Arte e solidarietà: 500 bimbi scoprono i ritratti della Ca’ Granda

Il progetto "InsegnaMi l'arte" coinvolge 500 bambini milanesi per far conoscere loro il patrimonio artistico della Ca' Granda e promuovere l'integrazione e l'educazione.

Arte e solidarietà: 500 bimbi scoprono i ritratti della Ca’ Granda

Arte e solidarietà: 500 bimbi scoprono i ritratti della Ca’ Granda

L’arte, la solidarietà, l’integrazione e l’educazione dei più piccoli. Il progetto “InsegnaMi l’arte, la Ca’ Granda e la sua Quadreria raccontata ai bambini“ mette insieme questi valori molto meneghini. L’associazione Mirasole-Istituto di Antropologia per la cultura della famiglia e della persona di Milano ha coinvolto 500 studenti dai 7 agli 11 anni di quattro quartieri milanesi – Gratosoglio, Ripamonti, Bovisa e Bovisasca – per far conosce loro il patrimonio artistico della Ca’ Granda, l’Ospedale Maggiore in via Francesco Sforza, dove sono conservati i ritratti dei benefattori del Policlinico, 23 dipinti commissionati ad alcuni dei più grandi artisti italiani, da Francesco Hayez a Carlo Carrà fino a Mario Sironi e Giovanni Segantini. I bambini sono stati portati dai loro insegnanti ad ammirare i ritratti d’autore e le visite settimanali alla Ca’ Grande sono diventate l’occasione per avvicinare gli studenti di 24 diverse nazionalità allo studio dell’arte e alla scoperta della solidarietà. Il progetto, coordinato da Paola Tettamanzi, ha visto il contributo della storica dell’arte Bianca Tosatti e dell’esperta di diritto dei beni culturali Tiziana Zanetti e vedrà il suo ultimo atto giovedì alle 10 al Teatro Strehler di largo Greppi. I protagonisti saranno i 500 bambini, che esporranno i loro ritratti. Massimiliano Mingoia

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