Area B a Milano
Area B a Milano

Milano, 31 agosto 2019 - Area B si allarga. Da oggi tutto il quartiere Feltre entra nella zona a traffico limitato più grande d’Italia finalizzata a tenere lontano dalla città i diesel. Finora era rimasta fuori la parte più periferica del quartiere. A chiedere di completare l’annessione sono stati i residenti e il Municipio competente, che hanno presentato anche una raccolta firme. Una mobilitazione originata dalla volontà di evitare che una parte del quartiere fosse usata come zona cuscinetto, che fosse condannata a subire il traffico di attraversamento proveniente da fuori Milano. Da qui l’intervento. Nel dettaglio, è stato creato un nuovo incrocio tra via Rombon e via Passo Rolle in modo che chi viaggia dalla provincia in direzione centro e vuole evitare di entrare in Area B possa tornare indietro senza doversi addentrare nel quartiere come accaduto fino ad oggi. Il “nuovo” incrocio è collocato una ventina di metri prima dell’incrocio esistente, sempre se si viaggia in direzione centro. 

«Il precedente assetto dell’incrocio – spiega Marco Granelli, assessore comunale alla Mobilità – non consentiva di garantire agli automobilisti una “via di fuga” dal varco di Area B se non attraversando alcune vie del quartiere. Domani (oggi per chi legge ndr) sarà aperto il nuovo incrocio tra le vie Rombon, Passo Rolle e Monneret de Villard e così il quartiere Feltre sarà tutto nella zona a traffico limitato. Lo avevano chiesto gli abitanti nello scorso autunno e lo avevamo deciso su sollecitazione del Municipio 3 a gennaio – ricorda l’assessore –. Poi abbiamo presentato il progetto in Municipio e a maggio sono cominciati i lavori. Ora bisogna solo fare ancora due scivoli ai marciapiedi in settimana e poi mettere a dimora il verde. Con il nuovo incrocio saranno anche migliorati i tempi semaforici e potenziata la capacità di viale Rombon diminuendo gli ingorghi perché abbiamo semplificato la svolta a sinistra per chi proviene da fuori città». 

Nel frattempo prosegue l’installazione delle telecamere ai varchi. Ad oggi quelli dotati di occhi elettronici sono 15 sui 186 complessivi. Ma presto aumenteranno. «Ad agosto abbiamo aperto 11 cantieri per altrettanti varchi. Si tratta di telecamere incluse nella gara che ne prevedeva 73. Da settembre procederemo al ritmo di 10-12 telecamere al mese». 

giambattista.anastasio@ilgiorno.net