NICOLA PALMA
Cronaca

Anziana aggredita da due baby rapinatrici per soli 10 euro

Viale Ungheria, ottantanovenne buttata a terra e derubata di 10 euro: in ospedale col braccio rotto. Minorenni arrestate dalla polizia

Anziana aggredita e rapinata

Anziana aggredita e rapinata

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L’aggressione nell’androne del palazzo. L’anziana buttata a terra e derubata di borsa e portafogli. Bottino: 10 euro. Poi la fuga, bloccata da un cittadino che ha impedito alla coppia di baby rapinatrici di salire su un tram di passaggio e sparire nel nulla. L’ennesimo allarme sulla delinquenza giovanile arriva da viale Ungheria, dove sabato pomeriggio è andata in scena una rapina choc costata la frattura di un braccio a una donna di 89 anni, residente in uno stabile a due passi dall’incrocio con via Salomone. In manette sono finite una diciassettenne e una quindicenne, entrambe incensurate, portate nel centro di giustizia minorile di Torino.

Il fenomeno delle baby gang, deflagrato tra la seconda metà del 2020 e i primi mesi del 2021, è finito da tempo sotto la lente delle forze dell’ordine, che nelle ultime settimane hanno chiuso una serie di indagini su diversi gruppi di adolescenti che si sono resi protagonisti di assalti in stile "branco" e raid violenti contro coetanei. Senza dimenticare il maxi assembramento (con sassaiola contro la polizia) tra via Micene e piazzale Selinunte, per il quale sono stati indagati i trapper Neima Ezza, Baby Gang e Zefe. Torniamo a viale Ungheria. Ore 19 di sabato, una donna di 89 anni sta rientrando a casa. Entra nel palazzo in cui risiede e all’improvviso viene aggredita alle spalle da due ragazzine italiane, una nata nel 2003 (ma non ha ancora compiuto 18 anni) e l’altra nel 2006. L’anziana cerca di tenere stretta a sé la sua borsa, ma viene strattonata e buttata a terra, fratturandosi il braccio. Le due rapinatrici la lasciano dolorante sul pavimento, tirano fuori il portafogli (all’interno ci sono appena 10 euro, verrà accertato in un secondo momento) e scappano. Il primo ad accorgersi del blitz è un cittadino dello Sri Lanka di 44 anni, che sente le urla della vittima e corre ad aiutarla. Nel frattempo, un suo connazionale trentanovenne nota le due ragazzine e le insegue: loro provano a salire sul tram appena arrivato in banchina, ma l’uomo fa segni eloquenti all’autista di tenere chiuse le porte. Il conducente capisce subito che c’è qualcosa che non va e non apre; così il cingalese riesce a bloccare le fuggitive, che nella corsa si erano pure sbarazzate della misera refurtiva.

Passano pochi secondi , ed ecco gli agenti della Volante del commissariato Mecenate: le due minorenni vengono arrestate per rapina pluriaggravata in concorso e lesioni gravi. L’anziana viene soccorsa dai sanitari di Areu e trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico per il fortissimo dolore al braccio fratturato. Come detto, non è la prima volta che parliamo di adolescenti violenti; anzi, ormai sta diventando una triste abitudine. Basta citare le ultime inchieste di polizia e carabinieri per farsi un’idea. La prima in ordine di tempo è quella conclusa a fine febbraio dal commissariato Porta Genova con un sedicenne al Beccaria e tre quindicenni in comunità: secondo gli accertamenti investigativi, c’erano i quattro (più altri complici da identificare) dietro dodici rapine avvenute tra il 23 agosto e il 28 ottobre 2020 al parco di via Solari e nella zona del campetto da basket di via Dezza. Un mese dopo, il 22 marzo, i poliziotti del commissariato Ticinese hanno smantellato una banda che avrebbe colpito ai giardini Baden Powell l’8 gennaio 2020 e in Ripa di Porta Ticinese l’11 febbraio: oltre ai tre arrestati di 22, 23 e 28 anni, gli agenti hanno indagato anche due minorenni legati al gruppo Gola’s Locos, che la notte di Capodanno del 2020 diede alle fiamme mobili e rifiuti in via Pichi per poi aggredire con pietre e petardi i vigili del fuoco intervenuti per spegnere l’incendio.

Qualche giorno dopo, il 24 marzo, è toccato agli agenti del commissariato Villa San Giovanni arrestare i due capi minorenni della Ko Gang, gruppo che terrorizzava i ragazzini tra via Palmanova e il quartiere Adriano. Nelle stesse ore, i carabinieri della Compagnia Monforte hanno arrestato un diciottenne e messo in comunità un diciassettenne, accusati di tre colpi in largo Marinai d’Italia. E ancora: il primo aprile, gli uomini della Squadra mobile e del commissariato Sempione hanno arrestato i quattro ventenni che la notte del 4 misero a segno quattro blitz in rapina successione tra largo Treves, via Fioravanti e l’Arco della Pace. A proposito di Arco della Pace, è lì che la notte del 26 luglio 2020 un pugile diciannovenne, messo ai domiciliari, assestò un pugno violentissimo a un coetaneo, mandandolo in coma per due settimane. Chiudiamo con i sei minorenni finiti in comunità per due diverse operazioni del commissariato Sempione su bande che colpivano soprattutto a CityLife.  

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