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18 gen 2022

"Animali importanti durante il lockdown ma con la normalità c’è il rischio abbandono"

Federica Pirrone etologa del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali dell’Università Statale di Milano
Federica Pirrone etologa del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali dell’Università Statale di Milano
Federica Pirrone etologa del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali dell’Università Statale di Milano

"L’aumento delle adozioni e degli acquisti di cani e gatti durante il lockdown non ci ha stupiti. Ora però siamo preoccupati per chi si sta pentendo della scelta". Lo sottolinea la professoressa Federica Pirrone, etologa del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali della Statale. Perché così tante famiglie hanno deciso di adottare o acquistare un cane o gatto? "Sono stati due anni in cui sviluppare rapporti sociali è stato davvero difficile. La situazione ha portato tante persone ad inglobare nella propria famiglia nuovi elementi. Nel modo più facile, la mancanza dell’interazione con altri esseri viventi è stata colmata da cani e gatti. Sembra strano ma le persone che hanno vissuto con più ansia la paura dell’infezione hanno contribuito a migliorare la qualità della vita dell’animale". In che modo? "C’era una correlazione. Abbiamo fatto uno studio sulla qualità della vita delle persone e degli animali nel periodo di lockdown. Probabilmente perché queste persone uscivano ancora più raramente di casa e passavano dunque tutto il loro tempo con gli animali. Nel momento in cui le restrizioni sono diminuite la qualità della vita degli animali ne ha risentito". Oggi com’è la situazione? "In questo momento sappiamo che molti stanno ripensando alla scelta di avere un animale in casa. Questo si spiega sotto diversi aspetti. Anche i cani hanno sofferto l’isolamento. Le poche uscite, l’impossibilità di avere a che fare con altri animali, il non poter vivere realmente gli spazi fuori dalle abitazioni ha avuto una ripercussione sugli animali". Qual è il rischio? "Gli animali potrebbero avere comportamenti indesiderati dal proprietario. Senza socializzazione, come l’uomo, l’animale vive stati di ansia e paura, ad esempio, abbaiando troppo o distruggendo oggetti in casa". Cosa consigliare? "In caso di difficoltà ci sono esperti educatori cinofili e nei casi più gravi medici veterinari specializzati nel comportamento degli animali". Federico ...

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