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21 nov 2021

Amianto, morto l’ex fonico della Scala

Malato di mesotelioma pleurico, Franco Colombo aveva testimoniato al processo sulla fibra killer in teatro

21 nov 2021
nicola palma
Cronaca
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni
Franco Colombo è morto due giorni fa all’età di 83 anni

di Nicola Palma Era l’unico testimone rimasto in vita. E per questo era stato sentito il 27 marzo 2019 dalla Procura al processo sui morti per amianto alla Scala. Due giorni fa, il mesotelioma pleurico, malattia polmonare provocata proprio dall’esposizione prolungata alla fibra killer, si è portato via pure Franco Colombo, deceduto all’età di 83 anni: in servizio al Piermarini dal 1968 al 1995, aveva lavorato prima come elettricista e poi come fonico e tecnico del suono, fino a diventare capo del reparto. I funerali si sono tenuti ieri pomeriggio a Paderno Dugnano. "Ciao Franco, hai combattuto come un leone fino alla fine, grazie per il tuo coraggio e per la tua forza per voler ottenere verità e giustizia. Noi continueremo la lotta anche per te", il messaggio di Roberto D’Ambrosio, Nicolas Braille e Pierluigi Sostaro, membri del direttivo del Comitato Ambiente e Salute Scala del sindacato Cub. In aula, Colombo aveva ricostruito i suoi 27 anni trascorsi in via Filodrammatici, elencando i luoghi in cui era presente l’amianto: in particolare, l’ex lavoratore del Piermarini si era concentrato sul sipario, la cosiddetta "pattona" antincendio che separava il palcoscenico dalla platea, che a fine spettacolo veniva abbassato; era in quel momento che le vibrazioni e la discesa a terra liberavano nell’aria la polvere di asbesto. Senza dimenticare le coperte per i riflettori, a loro volta piene di amianto, che alcuni addetti utilizzavano anche come giaciglio per riposarsi brevemente durante le fasi di allestimento delle scene. Il nome dell’ottantatreenne, che si era visto riconoscere dall’Inail la malattia professionale, diventa ora il quattordicesimo nella tragica lista di tecnici, cantanti, musicisti, operai e manutentori che sono scomparsi negli anni per patologie legate all’esposizione alla fibra killer. Per dieci di queste morti, il pm Maurizio Ascione ha avviato nel 2012 un’inchiesta che si è conclusa quattro anni ...

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