Allerta terrorismo per Pasqua in stazioni, metrò, chiese e alberghi: paura dopo l’attentato a Mosca

Le direttive del prefetto Sgaraglia: via ai controlli rafforzati per le festività. Vigilanza nelle zone più frequentate della città, nei luoghi di culto e sulla rete del trasporto pubblico

Forze di sicurezza di fronte alla Stazione Centrale di Milano

Forze di sicurezza di fronte alla Stazione Centrale di Milano

Massima allerta in città nei giorni di Pasqua. Sotto stretta sorveglianza gli snodi nevralgici delle infrastrutture di trasporto, i luoghi di culto, i monumenti più visitati e le strutture ricettive. Il terribile attentato alla Crocius City Hall di Mosca, costato la vita a 139 persone e rivendicato dall’organizzazione Isis-Khorasan attiva soprattutto in Afghanistan e nel Caucaso, ha fatto suonare un preoccupante campanello d’allarme anche in Italia e a Milano, nonostante in questi anni le misure anti-terrorismo non si siano mai abbassate.

Ieri mattina si è riunito a Roma il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per delineare un’analisi della situazione e fare il punto sulle misure di sicurezza. Premesso che dal 7 ottobre, giorno dell’attacco di Hamas a Israele, "tutto il sistema della sicurezza a livello nazionale – hanno spiegato fonti del Viminale – è al massimo livello di mobilitazione, sia sul piano della prevenzione sia su quello del presidio degli obiettivi sensibili", il vertice ha fatto emergere la necessità "di proseguire l’attenta attività di monitoraggio, anche sul web, da parte delle forze di polizia e dell’intelligence per l’individuazione delle eventuali situazioni di rischio sul territorio nazionale".

In vista di Pasqua, inoltre, è stata disposta un’intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo da parte delle forze di polizia, con la pianificazione di specifici servizi operativi, fissi e dinamici, riservando la massima attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione e transito di persone, nonché a tutti gli obiettivi sensibili.

Indicazioni sviluppate qualche ora dopo a Palazzo Diotti, alla riunione di coordinamento delle forze di polizia presieduta dal prefetto Claudio Sgaraglia: sul tavolo la mappa degli obiettivi istituzionali, diplomatico-consolari, militari, economici, commerciali, scolastici, turistici, culturali e ricreativi di Milano e hinterland. Corso Monforte ha disposto l’innalzamento del livello di sicurezza, "intensificando – come si legge in una nota – i servizi di controllo e vigilanza ai luoghi pubblici e alle strutture che, per le iniziative di intrattenimento e ricreative, costituiscono un forte richiamo di pubblico, prevedendo anche ispezioni con l’ausilio di personale specializzato".

E ancora: "Nell’approssimarsi delle festività pasquali, sono state rafforzate le misure di vigilanza nei luoghi di culto della cristianità e delle altre confessioni religiose, soprattutto in occasione delle cerimonie". Più controlli anche nello scalo aeroportuale di Linate, nelle più frequentate stazioni ferroviarie (dalla Centrale a Cadorna e Garibaldi), nelle principali fermate del trasporto pubblico sotterraneo e di superficie, "specialmente nelle giornate in cui si prevedono maggiori flussi di persone", e in alberghi e bed&breakfast. Infine, "è stato stabilito di conferire rinnovato impulso all’attività informativa e investigativa, con il supporto della polizia postale e delle comunicazioni".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro