REDAZIONE MILANO

Alimenti rubati e subito rivenduti Due denunce, merce sequestrata

Nel magazzino gli uomini della Guardia di finanza hanno trovato 170mila confezioni

Quando hanno aperto le porte del capannone, i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Milano si sono trovati davanti un magazzino pieno di prodotti alimentari e bevande: 170mila confezioni, tutte sequestrate dai finanzieri guidati dal tenente colonello Giuseppe Molorolo. I militari si trovavano a Corsico, impegnati nel controllo del territorio, quando hanno visto due uomini, un turco e un italiano, circa 40 anni entrambi, che caricavano merce da un magazzino, privo di insegne, su un furgone. Insospettiti, i finanzieri hanno proceduto con un controllo. L’intuizione era giusta: era in corso una compravendita di derrate alimentari prive di documentazione amministrativa o contabile. Approfondendo i controlli, hanno trovato il magazzino pieno di merce di chiara provenienza furtiva, perché priva di qualsiasi pezzo di carta a dimostrarne l’acquisto. Il turco, titolare del contratto di locazione del magazzino, ha dichiarato di non avere partita iva e di vendere ogni tanto merce per sopravvivere. Ma come ha fatto a comprare tutti quei prodotti? Le indagini dei finanzieri proseguono: bisognerà chiarire la provenienza degli alimenti e delle bevande (tutti prodotti italiani), tenendo in considerazione il fenomeno dilagante dei furti a grandi magazzini e ad autotrasportatori. Il turco e l’italiano sono stati denunciati a piede libero per ricettazione e la merce rubata è stata sequestrata.Francesca Grillo