Quotidiano Nazionale logo
21 apr 2022

Verde, sono 17 gli alberi monumentali a Milano. "Devono essere conosciuti e amati"

L’assessora Grandi: ecco la mappa delle piante storiche. In città sono presenti in totale 520mila alberi

massimiliano mingoia
Cronaca
Alberi monumentali
Alberi monumentali (foto di archivio)

Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro.  

Milano, 22 aprile 2022 - La quercia rossa – ormai a fine vita – di piazza XXIV Maggio, ma non solo. Gli alberi monumentali a Milano sono 17. Si va dal platano ai Giardini Montanelli vecchio 239 anni e alto 20 metri al cedro dell’Himalaya dei Giardini di Villa Belgiojoso Bonaparte che è un po’ più giovane, 114 anni, ma un po’ più alto, 23 metri, fino al platano di Villa Litta che è stato piantato 176 anni fa e raggiunge la vetta più alta in città per una pianta, 34 metri, insieme a un altro platano, anche in questo caso ai Giardini Montanelli di via Palestro. ​Se n’è parlato ieri pomeriggio all’Acquario civico di viale Gadio durante il convegno “Gli alberi di Milano. Il ciclo della vita degli alberi di città”. I dati forniti dal Comune parlano di un patrimonio arboreo costituito da oltre 254 mila alberi singoli a cui si aggiungono quelli in aree boscate e quelli gestiti da altri enti per un totale di oltre 520 mila alberi presenti in città. Le tipologie arboree più diffuse sono aceri, platani, tigli e bagolari. La superficie a verde pubblico è di oltre 25 milioni di metri quadrati di cui 19 milioni gestiti dal service del Comune. Nello specifico più di 17 milioni di mq sono a prato, 724 mila mq volti alla forestazione urbana, 671 mila mq destinati alla fruizione cani, mentre 76mila mq sono occupati da orti urbani e 5.500mq da orti didattici. ​L’assessora comunale al Verde e all’Ambiente Elena Grandi spiega: "Vogliamo che i nostri alberi, specie quelli monumentali, possano diventare sempre più un patrimonio di tutti, che sia raccontata la loro storia, che sia comunicato il loro stato di salute, che tutti possano conoscerli e apprezzarne la bellezza". E ancora: "Quando parliamo di alberi di città sappiamo che l’argomento è complesso perché la loro manutenzione, le indagini fitosanitarie, i criteri con i quali si piantano o a volte purtroppo si abbattono, devono essere adattati all’habitat in cui vivono".

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?