Taser (Ansa)
Taser (Ansa)

Milano, 2 dicembre 2019 - Un gambiano di 22 anni è stato fermato dalla polizia con il taser dopo che aveva azionato il freno d'emergenza di un convoglio della metropolitana di Milano e aveva aggredito un capostazione e due agenti intervenuti. È accaduto alle 10.40 di oggi. Quando l'uomo, per motivi sconosciuti, ha azionato il blocco all'altezza della fermata di San Donato il treno era vuoto.  Era arrivato infatti al capolinea e i passeggeri erano già scesi. Il convoglio stava per andare al deposito. Il capostazione, che stava controllando non ci fossero persone a bordo, ha visto l'uomo e gli ha chiesto di scendere.

 Il giovane ha tirato le due leve di emergenza: quella che indica problemi al macchinista e quella per aprire le porte. È sceso ed è entrato in galleria, dove il capostazione lo ha seguito. Ed è qui che il 22enne lo ha aggredito con materiale trovato nel tunnel.  Successivamente è scappato verso il vicino deposito Atm, in via Impastato, e ha danneggiato alcuni mezzi con pezzi di ferro trovati sul posto. Quando i poliziotti sono arrivati, ha tentato di aggredirli colpendo uno di loro con un pezzo di metallo. In questa circostanza, secondo quanto riferito dalla questura, è stato utilizzato il taser "ma senza alcuna conseguenza fisica" per il giovane. Il 22enne è stato arrestato per resistenza e indagato per danneggiamento aggravato.