Addizionale Irpef: soglia d’esenzione salita a 10mila euro

PADERNO DUGNANO Raggiunto uno degli obiettivi di mandato che la Giunta Casati si era pref...

Raggiunto uno degli obiettivi di mandato che la Giunta Casati si era prefissata: l’innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale comunale all’Irpef. Una decisione in controtendenza rispetto alle manovre degli ultimi anni di tutti i municipi del Nord Milano, che hanno invece “accorciato“ la fascia, generando un tesoretto aggiuntivo per le casse pubbliche. Fino a ieri, a Paderno l’area di esenzione escludeva dal pagamento dell’Irpef i redditi al di sotto delle soglie nazionali stabilite, ovvero 8.174 euro per i lavoratori dipendenti, 8.500 euro per i pensionati e 5.500 euro per i lavoratori autonomi. A partire dal primo gennaio e per gli anni a seguire, la soglia di esenzione attuale si estenderà fino a 10mila euro per tutti i redditi imponibili relativi all’addizionale comunale, con l’obiettivo "di avviare un percorso di progressiva riduzione fiscale per le fasce sociali più fragili". La decisione, portata dall’amministrazione in aula per il voto, ha anche spaccato l’opposizione. La scelta è stata infatti condivisa dal gruppo della Lega, ma non da Paderno Cresce, il cui capogruppo Alberto Ghioni, il neoconsigliere di Fratelli D’Italia Roberto Boffi – ex assessori alle politiche sociali – e il capogruppo di Forza Italia Umberto Torraca hanno espresso voto contrario. "Lasciamo ai cittadini l’interpretazione della contrarietà a una misura che vuole essere un piccolo ma significativo cambiamento, un segnale di vicinanza a tutti i cittadini padernesi che sono più in difficoltà", ha commentato la maggioranza di centrosinistra. La.La.

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