Abbattuta parte della staccionata che delimita il campus Humanitas

Vandali danneggiano parte della staccionata lungo la ciclopedonale del campus di Humanitas a Pieve Emanuele. L'amministrazione comunale sta verificando i filmati dei circuiti di videosorveglianza per identificare i responsabili.

Abbattuta parte della staccionata che delimita il campus Humanitas

Abbattuta parte della staccionata che delimita il campus Humanitas

Vandali in azione: abbattuta parte della staccionata lungo la ciclopedonale del campus di Humanitas. È stata probabilmente presa a calci la staccionata che delimita la roggia lungo la ciclopedonale che costeggia il Campus di Humanitas. Un danno ingente e non sarebbe l’unico, provocato verosimilmente in piena notte. Non è escluso che i balordi possano aver compiuto questo gesto mentre rientravano a casa a piedi da una serata passata in qualche locale. Forse dopo aver bevuto troppi alcolici. Per danneggiare e abbattere la staccionata devono aver usato molta forza, tanto che i tronchi che la reggevano sono stati letteralmente spezzati. Non è però neppure escluso che la staccionata sia stata abbattuta da un’auto che ha invaso la ciclopedonale. Ma si tratta di ipotesi. È un fatto che i soliti ignoti hanno provocato un danno che per ora ricadrà sulla comunità pievese, La stessa notte non sarebbe stata danneggiata solo la staccionata in legno, abbattuta per una ventina di metri, ma anche alcune ringhiere.

L’amministrazione comunale di Pieve verifica i filmati dei circuiti di videosorveglianza presenti su tutto il territorio per risalire agli autori di vandalismi e danneggiamenti. Solo pochi giorni fa proprio l’amministrazione comunale aveva postato le immagini di piazza Puccini dove si evidenziano cestini divelti, immondizia gettata ovunque, bottiglie rotte e altro. "Staccionate in legno e ringhiere sono spesso oggetto di vandalismi su ogni percorso ciclopedonale – spiega Massimo Bruno, cittadino che ha segnalato il vandalismo della ciclopedonale del Campus –: il tratto che va da Milano 3 a Rozzano è stato completamente devastato". Massimiliano Saggese