I Naufraghi Inversi, compagnia di Cassina de’ Pecchi : 700 chilometri recitando Dante
I Naufraghi Inversi, compagnia di Cassina de’ Pecchi : 700 chilometri recitando Dante
di Barbara Calderola Ulisse, Paolo e Francesca, il conte Ugolino alla conquista delle piazze italiane a partire da Bergamo, città simbolo della pandemia. Il teatro diventa performance di strada per I Naufraghi Inversi, che lanciano le pillole di letteratura fra i 3 e gli 8 minuti, distillato di un format multimediale con videoclip e podcast che adesso torna al classico piano fisico. La compagnia...

di Barbara Calderola

Ulisse, Paolo e Francesca, il conte Ugolino alla conquista delle piazze italiane a partire da Bergamo, città simbolo della pandemia. Il teatro diventa performance di strada per I Naufraghi Inversi, che lanciano le pillole di letteratura fra i 3 e gli 8 minuti, distillato di un format multimediale con videoclip e podcast che adesso torna al classico piano fisico. La compagnia di Cassina de’ Pecchi nel Milanese porterà I’Inferno vicino alla gente da Nord a Sud del Paese per 700 chilometri, uno per ciascuno degli anni dalla morte del poeta. L’iniziativa si chiama ItinerDante ed è il progetto di rinascita dopo un anno di virus scritto dagli attori-fondatori Eugenio Di Fraia e Riccardo Sozzi, insieme al compositore Angelo Marrone. Un misto di poesia, arte e riflessione sulla contemporaneità. "Soffriamo dall’inizio della pandemia, ma è proprio la cultura che ci salverà", spiegano. Sono queste le radici dello street tour che porterà la Commedia in 7 Regioni in un viaggio per tornare "a riveder le stelle" fra città, piccoli comuni, mete turistiche e luoghi di rilevanza per la vita di Dante. "Inviteremo il pubblico a interrogarsi su vizi e virtù personali e della società e sulla nuova selva oscura che viviamo oggi. Cominceremo il 21 giugno e finiremo il 21 settembre a Ravenna, che accoglie le spoglie del poeta in fuga". Le performance si terranno in momenti e luoghi inaspettati, con l’obiettivo di indurre il pubblico a una riflessione fuori dagli schemi sugli estratti più iconici dei canti infernali. Altri possibili palcoscenici saranno i teatri, auditorium scolastici, palestre ma anche spazi conviviali come circoli ricreativi e locali pubblici. Una prova generale è stata fatta a settembre-ottobre a Milano. Un successo con la gene per strada ad ascoltare incantata il Divin Poeta. Gli spettacoli sono autoprodotti, ma gli artisti cercano sponsor: "Ci piacerebbe condividere la nostra passione con qualche azienda interessata ad aiutarci a ‘unire’ l’Italia grazie ai versi di Dante".