Giorno della memoria a Milano: oltre 60 eventi e 26 pietre di inciampo. Laurea honoris causa a Liliana Segre

Il 27 gennaio si commemorano le vittime dello sterminio nazifascista. Ecco la lista delle celebrazioni per ricordare uomini, donne, bambini e bambine milanesi morti nei campi di sterminio

Memoriale della Shoah, Milano

Memoriale della Shoah, Milano

Milano, 22 gennaio 2024 – La posa di 26 nuove pietre di inciampo davanti alle abitazioni di chi fu deportato dal regime fascista e oltre 60 eventi diffusi su tutto il territorio. Così Milano celebra il Giorno della Memoria 2024, istituito in Italia nel 2000 e nel 2005 dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime dello sterminio nazifascista, che si terrà il 27 gennaio con un palinsesto di iniziative aperte a tutti, presentato dal sindaco Giuseppe Sala e da Liliana Segre. Proprio la senatrice a vita quel giorno riceverà all'Università Statale di Milano la laurea honoris causa in Scienze storiche, per la sua straordinaria testimonianza sulla Shoah e per il suo impegno contro ogni forma di antisemitismo, razzismo e intolleranza.

Le nuove pietre di inciampo che verranno posate si andranno ad aggiungere alle circa 200 che già sono disseminate in città, a formare un mosaico della memoria dedicate a uomini, donne, bambini e bambine milanesi morti nei campi di sterminio. Tra loro ebrei, oppositori politici, lavoratori e lavoratrici, intere famiglie. Il calendario propone oltre 60 iniziative di ogni tipo, da incontri con gli studenti a celebrazioni ufficiali, con numerosi linguaggi, dalla musica alla parola, dalle immagini ai documentari. Luogo simbolo il Memoriale della Shoah, il 27 gennaio sarà aperto tutto il giorno. 

Posa delle 26 pietre

Le prime 13 pietre saranno posate dal Comune di Milano e dal Comitato Pietre di inciampo la mattina di giovedì 25 gennaio. Ulteriori 13 saranno collocate il 7 marzo, nella settimana in cui saranno ricordati gli scioperi iniziati nel 1944 a Milano e Torino e in altre città d'Italia contro la guerra che stava provando duramente la popolazione e per fermare la produzione bellica. Le storie di questi milanesi saranno raccontate, a beneficio delle giovani generazioni, in cinque podcast dal titolo 'Voci silenziose', la cui prima puntata sarà online sui canali dell'Istituto Europeo di Design e del Comitato il 27 gennaio. Tra le pietre di inciampo che saranno posate ci sono anche quelle dedicate a una madre e una figlia entrambe deportate, Lea Behar e la figlia Sara Dana, entrambe morte ad Auschwitz.

Geo mappa del censimento

Nel Giorno della Memoria il Comune di Milano renderà pubblica la geo-mappa della popolazione ebraica censita a Milano nel 1938, sulla base della documentazione contenuta nel Fondo Israeliti conservato presso la Cittadella degli Archivi. La mappa sarà consultabile per tutta la giornata del 27 gennaio. 

Cerimonia all’ex Alberto Regina

Si terrà invece venerdì 26 gennaio alle 9.30, all’ex Albergo Regina in via Silvio Pellico, alla presenza dell’assessore al Bilancio, Emmanuel Conte, la deposizione delle corone in memoria di partigiani, operai scioperanti, resistenti, ebrei torturati nel Comando generale nazista di Milano. A seguire, in Sala Alessi a Palazzo Marino, Aned, Anpi e Ucei incontreranno studentesse e studenti delle scuole milanesi.

Testimonianze alla Casa della Memoria

Alla Casa della Memoria i visitatori conosceranno la storia della "Menestrella del Lager”, la testimonianza inedita con disegni e filastrocche della partigiana Aura Pasa. Luogo cardine della memoria cittadina, il Memoriale della Shoah (piazza Edmond Safra 1, Milano), il 27 gennaio sarà aperto tutto il giorno con visite gratuite. Oltre al luogo i visitatori potranno vedere “After Images”, la mostra fotografica realizzata in collaborazione con il "Centro Primo Levi" di New York. Le immagini trasportano il visitatore al 3 agosto 1944, quando la storia della famiglia Einstein Mazzetti entra nella Grande Storia, e le vicende del popolo ebraico, dei gruppi valdesi, dei partigiani, si ritrovano in un piccolo angolo di Toscana. La visita è inclusa nel biglietto di ingresso al Memoriale.

Concerto Anpi

Il 24 gennaio 2024, alle ore 17:30 si terrà il Concerto per il Giorno della Memoria – ANPI Milano al Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”, Teatro alla Scala. L’Ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti. Il concerto sarà registrato e trasmesso in streaming sul sito del Teatro alla Scala e sui canali Facebook e YouTube del Teatro, sabato 27 gennaio alle ore 18.

Le mostre

Come accade da anni, anche quest’anno SEA organizza una mostra a Linate in area partenze. Il progetto espositivo “Stelle senza cielo” sarà inaugurato mercoledì 24 gennaio 2024, alle ore 14.30 con la partecipazione dell’assessore Tommaso Sacchi. È diviso in capitoli tematici e propone alcuni argomenti simbolici del mondo infantile drammaticamente perseguitato in tutte le comunità ebraiche d’Europa. La mostra è in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah.

Concerti al Conservatorio Verdi

L’associazione Figli della Shoah propone, inoltre, la mostra "Non dimenticare" alla Biblioteca di Brera, il Concerto per le scuole per Giorno della Memoria al Conservatorio Verdi di Milano e il Concerto istituzionale per la cittadinanza per il Giorno della Memoria, con la partecipazione dell’assessora Alessia Cappello, al Conservatorio Verdi di Milano; sabato 27 gennaio 2024 ore 18.45.

Alla Casa delle Memoria

Numerose e distribuite in tutto il mese, sono le iniziative organizzate a Casa della Memoria (Via Federico Confalonieri, 14, Milano), tra le altre, i visitatori conosceranno la storia della "Menestrella del Lager”, la testimonianza inedita con disegni e filastrocche della partigiana Aura Pasa.  Mentre mercoledì 24 gennaio, alle ore 20.30: si terrà l’incontro "Le Pietre d'Inciampo 2024 di Milano”, con la partecipazione della presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi e della presidente del Comitato Pietre d'Inciampo di Milano Alessandra Minerbi. Nell’incontro verrà presento il progetto di studenti e studentesse dello IED e dall’anteprima del nuovo sito delle Pietre d'Inciampo di Milano. Testimonianze e racconti dei parenti delle vittime delle deportazioni naziste ricordate nel 2024 saranno spunto per una riflessione condivisa.

Memoriale della Shoah

Il Memoriale (piazza Edmond J. Safra 1, Milano) offre un’intensa agenda di appuntamenti, ci saranno una nuova mostra che esplora una storia al femminile, visite gratuite, momenti musicali e presentazioni di libri. Sabato 27 gennaio, in particolare, il Memoriale apre dalle ore 10:00 alle ore 18:00, per un’intera giornata di visite gratuite. Le guide del Memoriale in occasione del Giorno della Memoria accompagneranno i visitatori nel percorso di visita, aprendo quindi le porte in maniera totalmente gratuita per i visitatori. Sarà possibile prenotare l’ingresso per una visita sul sito del Memoriale.

30 gennaio: l’anniversario

La mattina del 30 gennaio 1944 parte il secondo dei venti treni della deportazione, con 605 persone dirette ad Auschwitz. Tra questi, Liliana Segre e suo padre Alberto. A partire dal 1997 la Comunità di Sant’Egidio organizza ogni 30 gennaio una cerimonia commemorativa, momento che ha dato anche il via al progetto di creazione di un Memoriale. Questo 30 gennaio segna l’anniversario degli 80 anni da quella mattina del 1944, e come ogni anno è prevista al Memoriale, alla presenza della vicesindaca Anna Scavuzzo. Interverrà, tra gli altri, Liliana Segre. A partire da lunedì 22 gennaio, il Memoriale ospiterà un’esposizione di documenti curata da Fondazione CDEC: una raccolta che racconterà alcune delle storie delle persone deportate quella fredda mattina del 1944, integrata all’interno del percorso di visita al Memoriale.

Tre eventi all’Accademia di Brera

Gli eventi a Brera. La memoria non tace #1: Lectio dello scrittore, drammaturgo e attivista israeliano Roy Chen (venerdì 26 gennaio, ore 16:00. Aula 10, Accademia di Belle Arti di Brera, via Brera 28.)

La memoria non tace #2 giovedì 25 gennaio, ore 18, negli spazi underground della Stazione Garibaldi e del suo passante ferroviario, verrà proposta una selezione di opere di diciotto studenti della Accademia di Belle Arti di Brera dal titolo La Memoria non tace (Passante Ferroviario, Stazione di Porta Garibaldi. Dal 25 gennaio all’11 febbraio. Inaugurazione 25 gennaio ore 18.00.)

La memoria non tace #3 mercoledì 24 gennaio, alle ore 12, inaugurerà la mostra Non dimenticare alla Biblioteca d’arte contemporanea “Guido Ballo”, via Brera 28. Fino al 24 febbraio 2024.

All’Arlecchino

Alla Cineteca Arlecchino, il 27 gennaio, alle ore 17:00, si terrà la Proiezione del docufilm su Alessandro Rimini. Una storia di discriminazione e rimozione quella di Alessandro Rimini, architetto e pittore ebreo a cui le leggi razziali strapparono la paternità di opere come il primo grattacielo di Milano (oggi Torre San Babila) o l’Ospedale Cardarelli di Napoli. Questo documentario – realizzato dall’Ordine Architetti di Bologna nell’ambito di Architecture and Remembrance, progetto di studi sulla persecuzione degli ebrei in Europa – ricostruisce il lavoro di Rimini, restituendogli la propria dignità umana e professionale.

L’arte e la deportazione

La giovane associazione culturale Tracce, che si propone di organizzare dei programmi di iniziative artistiche legate ai temi della deportazione e alla memoria di tutte le vittime del nazifascismo, siano essi ebrei, partigiani, oppositori politici; organizza un percorso sulle Pietre d’Inciampo attraverso il progetto "Due dentro ad un foco. Storie di pietra", con partenza da Santa Maria delle Grazie, il 27 gennaio, alle ore 15:30. Prenotazione obbligatoria: info@letracce.org

Il viaggio degli studenti

Il 2 febbraio, alle ore 10:00, in Sala Alessi a Palazzo Marino con il progetto “Da Milano a Mauthausen, 9 Municipi per la Memoria” con gli studenti che hanno partecipato al viaggio a Mauthausen che “restituiscono”, in una seduta pubblica, alla presenza della vicesindaca Scavuzzo, la propria esperienza alla cittadinanza.

Iniziative tra teatro, incontri e approfondimenti sono in programma in ciascuno dei Municipi milanesi, il ricco programma è consultabile qui.

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