Milano, 4 giugno 2020 -

DOMANDA:

Una grandinata di quelle da ricordare, a ricordarci che a questi eventi climatici così violenti e imprevedibili dovremo farci l’abitudine. Tra i tanti impegni ai quali ci ha richiamato questo 2020 c’è pure quello di affrontare una volta per tutte il tema del surriscaldamento. Riccardo P., Como

RISPOSTA:

Entrerà nella storia dell’umanità, è già certo: ancora siamo impegnati a capire cosa ci è capitato e come uscirne dalle conseguenze dell’attacco del virus e visti i presupposti non sarà neppure un’impresa semplice. Anno che segna davvero un’epoca, innesca profondi cambiamenti, ma soprattutto anno che pare presentare i conti di quanto non si è fatto o si è finto di non vedere in passato. L’altro record che il 2020 sta scrivendo è quello di aver fatto registrare la media di temperature più alte da quando sono iniziate le rilevazioni, quasi un grado e mezzo in più rispetto a quello che ci aveva abituato l’evolversi delle stagioni. e il “caldo” favorisce gli eventi estremi, così è capitato che in una giornata di festa la serata si sia trasformata in un incubo per alcune zone della Lombardia: una grandinata micidiale e persistente con chicchi grossi come noci che ha lasciato dietro di sè danni notevoli in agricoltura e un paesaggio da “nevicata”. Come se il 2020 avesse voluto ricordarci che tra tanti impegni dobbiamo ricordarci anche di clima e lotta all’inquinamento. ivano.costa@ilgiorno.net