
Meteo, verso le festività di Natale: prima caldo anomalo e poi rischio neve?
Rialzo delle temperature, ritorno del freddo e addirittura le neve, con possibili fiocchi bianchi anche in Pianura. Ecco cosa dobbiamo aspettarci da qui alle festività. Stando agli esperti de ilMeteo.it, dopo una fase anticiclonica e piuttosto mite attesa tra il 15 e il 20 dicembre, una decisa svolta potrebbe arrivare propri poco prima di Natale. L'ipotesi è che dal 23 e 24 dicembre in avanti una massa d'aria fredda di origine polare pilotata da una vasta depressione centrata tra Scandinavia e Paesi Baltici possa scivolare dapprima verso l'Europa centrale-occidentale, per poi puntare anche l'Italia: per questo motivo è lecito attendersi una fase decisamente movimentata per Natale e Santo Stefano, con probabilità di precipitazioni su tante regioni. Visto il calo delle temperature, inoltre, non è esclusa la possibilità di neve fino a quote piuttosto basse, specie al Nord. Chiaramente, sottolineano gli esperti, siamo ancora molto in anticipo e non è detto che questo accada. Infatti, c'è anche un'altra ipotesi: il ritorno dell’Anticiclone Africano. Potrebbe riaffermarsi subito dopo un eventuale peggioramento, riportando condizioni di stabilità e temperature superiori alla media stagionale. Lo scenario meteorologico rimane dunque strettamente legato all’interazione tra le depressioni atlantiche e la forza dell’anticiclone, lasciando aperta la possibilità di fenomeni estremi come temporali intensi, nevicate abbondanti o persino ondate di caldo anomalo.