Altinier e compagni possono esultare, il vantaggio sulla seconda è aumentato a 4 punti
Altinier e compagni possono esultare, il vantaggio sulla seconda è aumentato a 4 punti

Mantova, 4 novembre 2019 - La giornata che sembrava destinata a infliggere un duro colpo (il primo stagionale) alle ambizioni del Mantova si è trasformata in un deciso passo in avanti dei biancorossi verso il grande sogno del ritorno in serie C. Le condizioni per un pomeriggio davvero storto c’erano tutte.

Dopo un’ora di gioco la squadra di mister Brando stava infatti perdendo 2-0 contro un Mezzolara che sembrava impossibile da scalfire. Sotto una pioggia più che abbondante, il terreno di gioco dava l’impressione di impedire in modo sistematico il gioco brillante e propositivo al quale la compagine virgiliana ha abituato i suoi sostenitori in questa prima parte della stagione. Una partita fino a quel momento storta, che rischiava di venire ulteriormente “appesantita” da possibili exploit delle inseguitrici, che potevano sfruttare l’occasione di avvicinarsi alla capolista. All’improvviso, con grande cuore e orgoglio, come hanno sottolineato il presidente Ettore Masiello e il ds Emanuele Righi, il Mantova ha fatto scoccare la scintilla che in pochi minuti ha capovolto tutta la situazione. Una sconfitta sempre più vicina si è così trasformata in una vittoria in rimonta che ha regalato una iniezione di convinzione incredibile ai giocatori di Lucio Brando, mentre alle spalle è maturato il pareggio del Fiorenzuola, l’inseguitore più vicino, che ha fatto salire a quattro punti il margine di vantaggio di Altinier e compagni. Una prova di forza e di determinazione che, al di là di tutto quello che è accaduto in classifica, può e deve rivestire un significato molto importante in chiave futura.

Se le conseguenze di una domenica poco brillante, giocata con qualche assenza di troppo e su un campo assai pesante (e con un avversario di sicuro valore), sono queste il Mantova può guardare avanti con rinnovata fiducia e lo può fare tenendo anche conto del fatto che per il momento non è ancora emersa un’aspirante grande in grado di ostacolare il passo dei virgiliani. Non c’è, tanto per intendersi, il Como dello scorso anno e questo fa capire una volta di più la veridicità di quanto è stato ribadito già negli spogliatoi al termine del match vinto con una rimonta al cardiopalma con il Mezzolara. La squadra di Lucio Brando deve guardare innanzitutto al suo percorso, deve concentrarsi su ogni singola partita per poter raccogliere il massimo ogni volta che scende in campo. Quello che riusciranno a fare le rivali viene in secondo piano rispetto ad un Mantova in grado di far valere tutto il suo potenziale dal 1’ all’ultimo minuto di gioco, magari senza attendere un’ora per offrire forti emozioni ai suoi tifosi. Un atteggiamento che deve continuare a caratterizzare la compagine biancorossa e deve rappresentare la sua prerogativa già domenica in casa del Progresso (avversario già incrociato in una poco brillante uscita del precampionato) a Budrio, dove sono vietate distrazioni o, men che meno, pericolosi testacoda.