La squadra biancorossa domenica deve tornare a mettere in mostra tutto il suo valore
La squadra biancorossa domenica deve tornare a mettere in mostra tutto il suo valore

Mantova, 27 settembre 2019 - Con il Sasso Marconi il Mantova deve ritrovare subito convinzione e orgoglio. La sconfitta in Coppa Italia con il Ciliverghe dev’essere archiviata in fretta, bisogna riprendere subito a correre in campionato che, a questo punto, è diventato l’unico punto di riferimento per ottenere le soddisfazioni nel corso di questa stagione. In vista del match che si giocherà domenica al “Martelli” (fischio d’inizio alle 15), il tecnico biancorosso, che ha ammesso di essere rimasto deluso dalla prova dei suoi con i gialloblù, sta guardando con attenzione anche agli infortunati. Non saranno infatti recuperati Giorgi e Altinier, due pedine di grande importanza per il gioco virgiliano, ai quali si è aggiunto pure Venturini che ha lasciato il campo per infortunio mercoledì in Coppa Italia. Ha invece ripreso ad allenarsi a parte Finocchio, ma pare difficile un suo impiego con gli emiliani per un match che si è fatto molto importante per il prosieguo della stagione del Mantova. I biancorossi, infatti, sono chiamati a dimostrare che il flop in Coppa Italia è stato solo un episodio, frutto anche della formazione inedita scesa in campo con il Ciliverghe.

Una squadra che ha palesato troppe amnesie difensive che hanno indotto mister Brando ad insistere in modo particolare sulla fase difensiva nel lavoro svolto insieme ai suoi giocatori tra giovedì e venerdì. Con il Sasso Marconi il Mantova dovrà tornare ad indossare i panni della capolista autoritaria e per riuscirci punterà ancora una volta sul 4-3-3 che avrà come terminale offensivo il tridente nel quale, accanto a Guccione e Scotto, dovrebbe trovare spazio il giovane Mascari, favorito per fare il vice-Altinier nei confronti di Tremolada, anche per la bella doppietta rifilata in Coppa Italia ai gialloblù. La presenza di una quota in attacco permetterà poi al tecnico virgiliano di disegnare la difesa potendo contare su un giocatore esperto in più, con il ritorno tra i pali di Adorni. L’ultimo dubbio di queste ultime ore di vigilia è legato alla composizione del trio di centrocampo, anche perché non è facile sostituire Giorgi che stava assumendo i gradi del leader del reparto centrale. Oltre a questi e a tutti i particolari che verranno definiti nella rifinitura di domani mattina, quello che non dovrà assolutamente mancare al Mantova domenica con gli emiliani saranno la grinta e la convinzione della squadra che vuole continuare in tutti i modi la striscia vincente che l’ha subito condotta da sola al comando del girone D.