Lucio Brando
Lucio Brando

Mantova, 12 novembre 2019 - Il Mantova è entrato nella settimana che potrebbe essere la più importante della stagione (anche se non bisogna mai dimenticare che il cammino da percorrere rimane ancora lungo) con un mix di sentimenti piuttosto discordanti tra di loro. In effetti, da una parte, si può notare che la squadra di Lucio Brando in questo momento ha cinque punti di vantaggio sul Fiorenzuola, secondo in classifica e che domenica giocherà al “Martelli”. Una vittoria con l’ex squadra dello stesso Brando dilaterebbe il distacco a otto lunghezze e questo potrebbe offrire un margine importante per la compagine virgiliana sul quale basare la promozione in serie C.  Sempre sul versante positivo è altrettanto facile osservare che nelle ultime giornate la compagine biancorossa non è stata brillante come nelle prime partite. Una flessione che, però, non solo non ha avuto ripercussioni in graduatoria, ma, addirittura, ha permesso al Mantova di allungare sulle inseguitrici più vicine.

Sul fronte opposto, tuttavia, non è possibile trascurare le indicazioni che stanno vedendo dal campo, dove si vede all’opera un Mantova meno autoritario e propositivo rispetto all’inizio del campionato. Una squadra che ha dovuto soffrire nelle ultime trasferte e che sembra avere smarrito la chiave del gioco manovriero ed incisivo che faceva agevolmente la differenze nei mesi scorsi (forse complici anche le assenze di Giorgi e Mazzotti). Tutto questo, naturalmente, senza dimenticare l’aspetto che, forse, preoccupa maggiormente i tifosi, il fatto, cioè, che la squadra virgiliana continua a subire troppe reti. In effetti, anche se il rapporto con il gol rimane sempre più che buono (adesso quelli realizzati sono ben 35), la retroguardia mantovana pare troppo perforabile e anche da avversari certo non trascendentali. In questa direzione mister Brando ha ribadito la necessità di continuare a lavorare per perfezionare schemi e movimenti, anche perché non si tratta di una questione legata ai singoli, ma a quella “impermeabilità” che la difesa biancorossa deve trovare e deve farlo possibilmente prima del match di domenica, che potrebbe segnare una svolta preziosissima nel cammino stagionale del Mantova.

In vista del confronto con il Fiorenzuola, oltre ad invitare i tifosi a riempire il “Martelli”, si stanno studiando iniziative specifiche (maxi schermo in piazza) per coinvolgere l’intera città in un momento tanto importante per la squadra. I rossoneri, che lo scorso anno sono stati allenati proprio da Lucio Brando, occupano il secondo posto con una lunghezza di vantaggio sulla Correggese. Nelle ultime uscite sembrano a loro volta in flessione, ma in queste ore il ds Emanuele Righi ha ripetuto a più riprese la necessità di affrontare al massimo della concentrazione e della convinzione un avversario comunque molto temibile, bene organizzato e guidato al meglio da mister Tabbiani. Il Mantova dovrà pensare a dare il massimo per prolungare la sua serie positiva che sta premiando il lavoro di squadra e società, sempre più unite. Se poi il verdetto finale fosse una vittoria (che spedirebbe gli emiliani a -8), in casa biancorossa si potrebbe guardare avanti ancora con più fiducia ed entusiasmo…