Elezioni comunali (foto Ansa)
Elezioni comunali (foto Ansa)

Mantova, 21 settembre 2020 -  E' stato il giorno dei verdetti per le elezioni comunali del 2020. Oltre che per il  referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, si è votato anche per il rinnovo di sindaci e Consiglio comunale in diverse province lombarde. Nel Mantovano, oltre alla città capoluogo, sono andati al voto Curtatone, Castel d'Ario, Monzambano e Viadana.

 

Ecco i risultati Comune per Comune

 

Mantova

È un plebiscito per il sindaco uscente e candidato del centrosinistra Mattia Palazzi quello che si è verificato a Mantova. Il primo cittadino ha infatti ottenuto il 70,7% dei consensi, contro il 22,1% del candidato del centrodestra Stefano Rossi. Gloria Costani, con la sua lista civica sostenuta dal Movimento 5 Stelle, si è fermata al 4,8%. Non superano lo sbarramento gli altri quattro candidati, tutti sotto l'uno per cento dei consensi. Affluenza definitiva del 61,4%.

La sfida ha visto impegnati ben 7 candidati a sindaco. Mattia Palazzi, esponente del Pd, è stato sostenuto da cinque liste: Italia Viva, 'Lista gialla Palazzi 2020' e 'ManTua', 'Per Mantova' e 'Partito Democratico'. Quarantadue anni, vanta una lunga esperienza all'interno dell'amministrazione comunale, che guida dal 2015. Si ripresenta alle amministrative, dopo l'esperienza del 2015, Michele Annaloro. Cinque anni fa l'architetto oggi 56enne si era presentato col Movimento 5 stelle, con cui è iniziata la sua carriera politica. Poi, è passato al Gruppo misto. E' sostenuto dalla lista civica 'Grande Mantova'. Stefano Rossi, 54enne dirigente con un passato da imprenditore anche all'estero, è il candidato del centrodestra. Mantovano di nascita, è sposato e ha due figli.  A sostenerlo, oltre alla Lega, sono Forza Italia, Fratelli d'Italia e la lista 'Mantova ideale Rossi sindaco', 'Forza Italia Berlusconi per Mantova', 'Lega Lombarda Salvini Mantova', 'Mantova ideale Rossi sindaco','Fratelli d'Italia -Giorgia Meloni'. Giuliano Longfils, consigliere comunale "dissidente" e uscente di Forza Italia, si presenta sostenuto da una lista civica, 'Mantova nel cuore'. Ex insegnante in pensione, 77 anni e una lunga esperienza nella politica locale, è alla ricerca dell'ottavo mandato in consiglio comunale. Cesare Battistelli, insegnante 54enne di Storia e filosofia in una scuola di Asola, è il candidato sindaco di Rifondazione comunista. Risiede a Gazoldo degli Ippoliti, dove ha già corso per la poltrona di sindaco venendo eletto come consigliere di minoranza. Roberto Biasotti, motivational trainer e scrittore, si candida a sindaco di Mantova con la lista civica 'Viva Mantova'. Infine, Gloria Costani, candidata ufficiale del Movimento Cinque stelle a Mantova. A sostenerla anche la "sua" lista civica 'Salute ambiente futuro', nata nel 2011. Costani ha lavorato come medico di base a Lunetta e si occupa da anni da anni di tematiche legate all'ambiente e alla salute.

Castel d'Ario

Sfida all'ultimo voto a Castel d'Ario, dove la spunta Daniela Castro con la lista 'Progetto Comune'. Il nuovo sindaco ottiene il 37,66% pari a 784 preferenze. Appena 25 voti più dello sfidante Giampaolo Turazza, di 'Insieme per Castel d'Ario', che con il 36,46%  si ferma a 759 preferenze. Mentre Pierluigi Fregna per la lista 'Un paese migliore' arriva al 25,89% (539 voti). Affluenza definitiva del 62,38%

Curtatone

A Curtatone viene riconfermato il sindaco uscente Carlo Bottani che con la lista Curtatone avanti ottiene il 67,08% di voti (5.205 preferenze). La sfidante Elena Molinari con civica 'Adesso sì' non va oltre il 25,11% (1.948 voti), mentre e Nicola Andreella con 'Curtatone in Comune' è al 7,81% (696 voti). Affluenza definitiva del 61,38%.63,79%.

Monzambano 

A Monzambano il nuovo sindaco è Giorgio Cappa che, con la lista 'Cantiere Mozambano', conquista il 60,38% dei voti (1.611 preferenze) e la spunta sull'avversario Alberto Rama di 'Per fare insieme', che si ferma al 39,62% (1.057 voti)  Affluenza definitiva del 69,79%.

Viadana​ 

Viadana va al ballottaggio. Il candidato del centrodestra Nicola Cavatorta (Lega, Fratelli d'Italia, Viadana in testa e Forza Viadana) ottiene il 43,15% di preferenze (3.798 voti) e non passa al primo turno. Dovrà vedersela il 4 e 5 ottobre con Fabrizia Zaffanella (liste Iocambio e Uniti per Viadana) che si ferma al 23,9% (2.104 preferenze). Mentre Alessia Minotti di Viadana Davvero è al 16,66% (1.466 voti) e il candidato di Viadana Democratica Silvio Perteghella all'8,88% (782 preferenze). Percentuali a una cifra anche per il candidato dei 5Stelle Lorenzo Gandini, al 7,41% (652 voti). Affluenza definitiva del 60,2%.