Le indagini delle squadre mobili di Cremona e Mantova
Le indagini delle squadre mobili di Cremona e Mantova

Mantova, 30 luglio - Hanno abusato di una ragazzina durante una festa in una casa privata. Violenza sessuale di gruppo, è questa l'accusa di cui devono rispondere cinque giovani, tra i 20 e i 23 anni, che secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Squadre mobili di Cremona e Mantova, lo scorso 18 maggio avrebbero abusato di una minorenne cremonese. Alle prime luci dell'alba di ieri gli agenti hanno dato esecuzione alle misure cautelari richieste dalla Procura della Repubblica di Mantova ed emesse dal Gip di Mantova nei confronti dei cinque.

L'indagine, coordinata dalla Procura di Mantova, ha consentito ai due uffici investigativi di ricostruire nei dettagli gli eventi avvenuti il 18 maggio a Suzzara, in provincia di Mantova. In particolare i poliziotti della Mobile di Cremona sono intervenuti il primo giugno al Pronto soccorso pediatrico di Cremona, dove una ragazza affermava di essere stata violentata circa due settimane prima durante una festa in una casa privata in provincia di Mantova. Gli inquirenti hanno verificato la attendibilità intrinseca ed estrinseca delle sue dichiarazioni, svolgendo indagini tecniche ed acquisendo importanti e significativi riscontri.

Le indagini si sono concluse il 2 luglio, quando, durante le prime ore della mattinata, sono state effettuate delle perquisizioni a carico degli indagati, che hanno permesso di individuare il luogo dove era avvenuta la violenza e di sequestrare telefoni e altri dispositivi informatici. Due dei ragazzi coinvolti sono stati tratti in arresto in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere e accompagnati presso la casa circondariale di Mantova, mentre agli altri tre è stata notificata la misura cautelare dell'obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dal proprio domicilio dalle 20.