Il primo mese di super sconti a Lodi? "I saldi così non funzionano più"

I commercianti scontenti delle vendite di gennaio. "Ormai non vediamo più la corsa all’acquisto"

Saldi
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Lodi – I saldi invernali sono iniziati da oramai un mese, i negozi espongono sulle loro vetrine le grandi cifre per gli sconti: 30%, 40% e addirittura molti 70%. Girando per le vie del centro cittadino si nota che molte persone si fermano a guardare le vetrine per trovare qualche prodotto di loro gusto, ma poche volte l’acquisto va in porto. Ieri pomeriggio, un ideale sabato di shopping, erano poche le persone con in mano i sacchetti dei negozi. "I saldi non sono più l’evento di un tempo" testimoniano i commercianti.

"Le nostre vendite non hanno certo brillato finora e sono rimaste in linea con lo scorso anno – ha riferito Maria Regazzetti, del negozio “La Camiceria“, in Corso Roma –. Sono numerose le offerte presenti durante l’anno e i saldi non destano più l’interesse di un tempo. Generalmente notiamo che la gente non ha molta voglia di spendere soldi. Si compra poco, oramai quasi solo per necessità, non c’è più l’abitudine di fare quell’acquisto in più perché c’è l’offerta. Poi molti negozi sembra che abbiano i saldi tutto l’anno, cioè fanno riduzioni di prezzo per molto tempo e in vari momenti, alla fine la gente si è abituata e non desta più interesse".

Si riflette anche sulla collocazione temporale dei saldi, sia invernali che estivi. "Dovrebbero venire rimandati di almeno un mese, quelli invernali dovrebbero partire a febbraio per esempio – ha aggiunto Regazzetti –. Questo perché oramai il caldo arriva presto, a gennaio abbiamo ancora prodotti invernali e la gente non li compra".

Le alte temperature fuori stagione sono un problema che anche Elena Gnocchi, del negozio di scarpe Kammi, sempre in Corso Roma, ha esplicitato "il caldo straordinario è sì problematico, ma in generale la stagione quest’anno è partita tardi. L’idea di far partire i saldi magari a febbraio, andrebbe considerata. Comunque i saldi non sono più un evento atteso, principalmente perché i clienti si sono abituati a periodi di sconti, basta pensare al Black Friday a novembre; confermo anche io che i saldi sono più usati per comprare prodotti per necessità. Per le nostre vendite siamo sulla linea dell’anno scorso".

La convinzione che i saldi non sono più il momento in cui comprare di più del solito è confermata anche nel negozio “Smartly“ di corso Vittorio Emanuele. Qui la commessa, che ha preferito rimanere anonima, ha evidenziato gli ostacoli creati "dalle numerose possibilità di offerta durante l’anno".