Ubriachi pericolosi al volante. Due scontri, via auto e patenti

Circostanze analoghe per una guidatrice a Ripalta Cremasca e per un uomo a Persichello

Ubriachi pericolosi al volante. Due scontri, via auto e patenti

Ubriachi pericolosi al volante. Due scontri, via auto e patenti

Due ubriachi che provocano incidenti, per fortuna senza conseguenze per altri e per loro, ma che perdono auto e patente e prendono una denuncia. Il primo episodio è avvenuto a Ripalta Cremasca in via Baruffo, stretta e con curve insidiose. Lunedì intorno alle 15 una 56enne di Casaletto Ceredano ha perso il controllo della Yaris ed è finita con la parte anteriore della macchina contro un palo della segnaletica e infine dentro a un fosso, che per fortuna era senz’acqua.

Sul posto l’ambulanza della Croce Verde e i carabinieri che hanno constatato come alla 56enne la patente fosse stata restituita solo il sabato precedente, perché le era stata ritirata in quanto aveva provocato un sinistro ed era risultata ubriaca. Alla donna è stato effettuato il test alcolemico, risultato ancora positivo: quattro volte sopra il massimo. E la patente le è stata tolta di nuovo. La prima volta era stata un anno fa, quando la conducente era stata protagonista di un sinistro a Casaletto Ceredano: aveva investito con la propria auto un’altra vettura su cui viaggiavano un uomo con il proprio figlioletto di pochi mesi, usciti fortunatamente illesi dallo scontro. Il secondo incidente è avvenuto invece a Persichello, frazione di Persico Dosimo. Erano da poco passate le 21, quando un 74enne cremonese stava transitando in paese e nell’affrontare una curva a destra ha perso il controllo dell’auto, ha allargato troppo ed è finito contro una vettura ferma sul lato opposto della strada.

Il proprietario dell’auto investita, probabilmente notando lo stato di alterazione dell’investitore, ha chiamato i carabinieri. I militari della stazione di Ostiano hanno fatto eseguire l’alcoltest a entrambi i conducenti e mentre per l’investito non ha dato alcun segnale, per il 74enne il valore è stato stellare: 1.75 gl cioè oltre tre volte il consentito. A quel punto all’investitore è stata tolta la patente, è stato denunciato e l’auto gli è stata sequestrata.