"Studenti cittadini del mondo". Comprensivo premiato a Bruxelles

L'Istituto comprensivo di Codogno premiato a Bruxelles per il progetto "Scuola eTwinning 2024/25". Collaborazioni internazionali e innovazione didattica per formare cittadini del mondo.

"Studenti cittadini del mondo". Comprensivo premiato a Bruxelles

"Studenti cittadini del mondo". Comprensivo premiato a Bruxelles

Nuovo titolo di “Scuola eTwinning 2024/25“ per l’Istituto comprensivo di Codogno. La scuola, insieme ad altri 57 istituti italiani tra i mille selezionati in Europa, è stata premiata da Bruxelles. Prosegue infatti l’impegno del personale scolastico, diretto da Cecilia Cugini, per aprire la scuola alle esperienze degli altri Stati, in un crescendo di condivisione e amicizia che, negli ultimi anni, alla didattica di Codogno ha fatto molto bene. Gli insegnanti sono stati all’estero per scoprire nuove didattiche da applicare nel Codognino. I ragazzi intanto hanno fatto amicizia con coetanei di altri Stati mentre insegnanti stranieri sono stati ospitati a Codogno.

Tra i progetti realizzati recentemente, va ricordato quello dello scorso anno. Si trattava della realizzazione di un ambizioso progetto “eTwinning“ nato in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, l’Università della Turchia e studentesse dei corsi di Scienze della fomazione primaria di entrambe gli Atenei. Il progetto, intitolato “Digital storytelling“, aveva coinvolto anche le famiglie degli alunni della 5B del plesso del quartiere San Biagio. A maggio i protagonisti erano stati invitati in Università a “fare lezione“ e a portare le testimonianze di quanto avevano sperimentato in classe.

Ora c’è un altro traguardo. "A comunicare l’ottenimento del premio è stata l’Unità Nazionale Etwinning Italia per i gemellaggi elettronici, spiegando che il riconoscimento è stato introdotto per valorizzare la partecipazione, l’impegno e la dedizione non solo dei singoli docenti “eTwinning“ ma anche dei dirigenti scolastici e dei team di insegnanti della stessa scuola nel portare avanti progetti innovative", spiega la docente referente per la didattica innovativa dell’Ic Luisa Lenta.

L’intenzione dell’Istituto comprensivo è di coltivare questa strada per far sentire, sempre di più, i propri studenti cittadini del mondo.

P.A.