Gli abiti del rapinatore e il bottino
Gli abiti del rapinatore e il bottino

Codogno (Lodi) - Rapina choc ieri sera: assaltata una lavanderia. Un baby malvivente di 17 anni, di Codogno, ha fatto irruzione, attorno alle 19, orario di chiusura, armato di un coltello da cucina, all’interno del negozio di viale Martiri dello Spielberg, sotto i portici vicino alla stazione di Codogno, nella Bassa Lodigiana. Al momento dell’assalto era presente la titolare, una donna di 58 anni, contro la quale l’aggressore ha brandito l’arma da taglio. Secondo quanto appreso negli attimi successivi all’assalto, il malvivente ha puntato subito al registratore di cassa aprendolo ed ha tentato di trafugare i soldi dell’incasso giornaliero.

La vittima non ha però assistito passivamente al blitz e, coraggiosamente, ha preso per il braccio il rapinatore cercando di impedirgli di razziare la cassa ma quest’ultimo l’ha spintonata via in modo violento. Poi la fuga a piedi con il bottino. Subito è scattato l’allarme e sul posto è sopraggiunta una pattuglia dell’aliquota radiomobile dei carabinieri che ha raccolto alcuni indizi sul rapinatore, facendo scattare subito dopo la caccia all’uomo. Un'ora dopo il ragazzino è stato rintracciato in via Garibaldi. Negli slip aveva 210 dei 300 euro che aveva rapinato poco prima. Con sé aveva anche un martelleto frangivetri. In casa sua i carabinieri hanno ritrovato i vestiti che aveva indossato durante la rapina e che aveva tolto per non dare nell'occhio.  

Intanto sul posto della rapina è arrivata anche l’ambulanza del 118 che ha soccorso la vittima: non aveva fortunatamente ferite da arma da taglio ma, sotto choc, è stata trasferita per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale di Codogno in codice verde.