Morto Pino Pagani, addio allo speaker di Radio Zona Rossa e voce di Codogno nei giorni bui dell’emergenza Covid

Lodi, si è spento a 86 anni il giornalista, scrittore e speaker radiofonico. Durante l’emergenza Coronavirus il suo “Buongiorno codognesi” ha tenuto compagnia alla popolazione. I funerali lunedì nella chiesa parrocchiale

Pino Pagani ai tempi del Covid

Pino Pagani ai tempi del Covid

Codogno (Lodi), 9 dicembre 2023 - “Buongiorno codognesi”. Diceva così, nei momenti più bui del Covid, a Codogno, la voce dell’instancabile speaker Pino Pagani, di Radio zona rossa. Ma ora, purtroppo, la città può solo piangere il caro amico di tutti. Si è spento all’età di 86 anni, nella serata dell’8 dicembre 2023. Un’Immacolata triste per i figli Samuel e Alessandro (la moglie Santa Tronconi è scomparsa nel 2014) e per i fratelli di Pino, Luigi e Antonio. I funerali di Pagani si terranno lunedì 11 dicembre alle 10.30, nella parrocchiale codognese.

Cordoglio anche nel mondo della cultura, dell’associazionismo e tra quanti, ascoltatori e amici, hanno avuto l’opportunità di apprezzare la poliedricità del codognese. Uno speaker che ancora, negli ultimi tempi, teneva una rubrica video dedicata al dialetto. Pagani aveva ricevuto, a Milano, il premio "Antica credenza di Sant'Ambrogio ", alla sua 17esima edizione. Aveva infatti centrato, con un suo componimento, il tema della valorizzazione della cultura lombarda. Ora a Codogno resta il vuoto incolmabile lasciato da un cittadino doc che non ha mai dimenticato nessuno.

“Una persona sempre pronta a fare del bene, a comunicare, a partecipare” dicono i suoi amici. Pagani era uno scrittore, un giornalista, ma anche un poeta e cultore delle tradizioni locali. E nei momenti più duri del Covid, non ha mai mancato di entrare nelle case dei codognini, con la sua voce e con Radio zona rossa. Non era altro che Radio Codogno, rivisitata per l'emergenza e utile a tenere compagnia, ma anche a dare notizie pratiche preziose per gestire il complicato periodo. Il suo "Buongiorno codognesi" dall'etere, in veste di speaker di “Radio zona rossa”, così come è stata battezzata la trasmissione attiva sulle frequenze di Radio Codogno (la storica emittente parrocchiale nata nel 1983) nell’ora più grave dell’emergenza Covid, non mancava mai. E veniva ripetuto due volte al giorno, diventando un punto di riferimento, soprattutto per coloro che erano costretti a casa. Dare notizie aggiornate, bollettini ufficiali e informazioni utili è stata la principale missione del nuovo programma, ma c'era anche l'obiettivo di non fare sentire nessuno davvero isolato.

Pagani trasmetteva dallo studio ricavato nel seminterrato del centro giovanile di via Cabrini. Quando in città è circolata la voce della sua morte, in tanti, sui social, hanno espresso il proprio cordoglio e tra i primi c'erano proprio i colleghi speaker della radio, che hanno commentato:"Purtroppo è arrivata una notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Ciao mitico Pino, unico e inimitabile. Amico di mille puntate nella nostra radio. Ci mancherai, riposa in pace ".