Maxi rissa, allarme gang rivali: "Apriamo un confronto con famiglie e associazioni"

La richiesta dell’opposizione di centrosinistra di convocare la commissione Servizi sociali. Pagani: "Occorre avviare un dibattito costruttivo con ogni fascia della popolazione" . .

Risse e disagio giovanile, l’opposizione di centrosinistra chiede la convocazione della commissione Servizi sociali. "Occorre aprire un dibattito con scuole, parrocchie, famiglie, associazioni sportive, giovani, comunità dei cittadini stranieri, rendendo partecipe ogni fascia della popolazione" spiega il consigliere Massimo Pagani. L’invito arriva dopo la maxi rissa, con due feriti e alcuni giovani armati di catene, avvenuta in centro la notte di Natale. Cinquanta giovani tra i sedici e i vent’anni sono rimasti coinvolti, tra piazza del Popolo e via Cavallotti.

Pagani ritiene che scuola e famiglie non possano essere le uniche agenzie educative attive sul territorio: "Si dovrebbe ripartire dall’associazionismo; il sociale non va poi inteso solo come elemento di prevenzione, ma come parte attiva che tende a leggere i processi in corso e ad anticiparne le conseguenze, con operatori specializzati – evidenzia –. Un forte investimento sulla cultura aiuterebbe un maggior presidio sociale, favorendo alternative aggregative".

Poi la richiesta di convocare la commissione servizi sociali, aprire un dibattito rendendo partecipe ogni fascia della popolazione.

Arriva subito la replica di Alessandro Dragoni capogruppo della Lega Nord: "Il problema è nazionale, non locale. La violenza va sempre condannata, Casalpusterlengo resta una città vivibile e questi fenomeni di disagio giovanile e baby gang sono diffusi ovunque e si dovrà intervenire. Come amministrazione l’attenzione alla sicurezza è stata massima, fin dall’inizio, con la sistemazione delle 50 telecamere che la sinistra ci aveva lasciato non funzionanti, abbiamo introdotto il Daspo per allontanare chi disturba la quiete pubblica e in consiglio comunale l’opposizione era contraria al suo utilizzo. Abbiamo una forte collaborazione con le forze dell’ordine, su cui riponiamo fiducia, fanno il possibile con i mezzi a disposizione".