L'operazione è stata eseguita dai finanziari del comando provinciale di Roma
L'operazione è stata eseguita dai finanziari del comando provinciale di Roma

Lodi, 19 maggio 2016 - Latitante della cosca di 'ndrangheta Alvarodi Sinopoli (Reggio Calabria) e Pesce di Rosarno (Reggio Calabria) si nasconde a Lodi, gli inquirenti lo individuano e scatta l’arresto. Dopo più di 12 mesi di latitanza Angelo Romeo, classe 1973, è stato arrestato ed è finito nel carcere San Vittore di Milano. Gravitava a Lodi ma i finanzieri del comando provinciale di Roma hanno scoperto il suo nascondiglio e lo hanno catturato poco lontano. Il Tribunale di Reggio Calabria a maggio aveva emesso un provvedimento di cattura nell'ambito dell'operazione "Santa Fe", che aveva consentito alle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro di smantellare una cellula 'ndranghetista operante nella Piana di Gioia Tauro dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti ma da allora Romeo aveva sempre fatto perdere le proprie tracce. Secondo gli inquirenti l’indagato si occupava della pianificazione dell'importazione dei carichi di droga provenienti dal Sudamerica ed assicurava il collegamento tra le componenti criminali della fascia jonica calabrese con i fornitori esteri del narcotico. Ora è stato quindi assicurato alla giustizia.